Ontario, pressing sul premier Doug Ford
per anticipare la fase della roadmap

di Francesco Veronesi del July 8, 2021

TORONTO - Continua il pressing sul premier Doug Ford per anticipare la fase 3 della roadmap sulle riaperture. Stando alla tabella di marcia voluta dal governo provinciale, il piano sul progressivo allentamento delle restrizioni anti-Covid dovrebbe rispettare due precondizioni: una fa riferimento alla campagna di vaccinazione di massa in Ontario e l’altra sulla tempistica. Il passaggio dalla fase 2 alla successiva è condizionato dalla percentuale di vaccinati in tutta la provincia. Secondo la roadmap dell’esecutivo, assisteremo a un altro allentamento delle misure quando tra il 70 e l’80 per cento della popolazione adulta avrà ricevuto almeno una dose di vaccino - Pfizer, Moderna o AstraZeneca - e quando almeno il 25 per cento dei maggiorenni residenti in Ontario ne avrà ricevute due e sarà quindi immunizzato contro il Covid-19.

Stando ai dati ufficiali di covid19tracker.ca, in Ontario abbiamo raggiunto questo obiettivo: fino a questo momento in provincia hanno ricevuto almeno una dose di vaccino 9.492.086 degli adulti, pari al 78.6%, mentre 5.951.788 maggiorenni - il 49.3% - hanno completato il loro percorso vaccinale con entrambe le dosi. Sulla tempistica, invece, quando il governo aveva adottato la roadmap sulle riaperture aveva deciso di adottare una strategia all’insegna della cautela e della prudenza, introducendo un tempo minimo di tre settimane nel passaggio tra una fase e un’altra.

Seguendo questo principio, quindi, nonostante sia stato raggiunto e superato l’obiettivo strettamente legato alle vaccinazioni, dovremo aspettare altri quattordici giorni prima di passare alla fase 3. Negli ultimi giorni è aumentato il pressing da parte di politici locali, associazioni di categoria e rappresentanti dei comparti produttivi per arrivare ad un allentamento generalizzato delle misure restrittive prima dei tempi previsti. Ieri al coro si è aggiunto Patrick Brown, che nell’ultimo periodo non ha certo nascosto il suo atteggiamento critico verso la gestione complessiva del governo provinciale della crisi provocata dalla pandemia di Covid-19.

Il sindaco di Bramtpon, durante una conferenza stampa, ha sottolineato come a suo avviso sia “giunto il momento di mostrare al pubblico un po’ più di buona volontà” tenendo conto del rapido miglioramento degli indicatori epidemiologici e l’aumento dei tassi di vaccinazione.

Brown ha confermato che c’è un consenso generalizzato tra i sindaci della GTHA per entrare nella fase 3 una settimana prima del previsto. "Se si guardano gli obiettivi per la fase 3, abbiamo superato tutte quelle soglie di vaccinazione e voglio davvero far andare avanti la nostra economia”, ha detto Brown.

“Mi addolora pensare che vi siano ancora settori che non possono essere aperti. Mi addoloro sapere che nel bel mezzo di un’ondata di calore abbiamo strutture ricreative interne che i nostri bambini non possono usare e abbiamo piscine coperte che i bambini non possono utilizzare. Voglio che i bambini tornino a praticare lo sport, voglio vedere la ristorazione indoor aperta e voglio vedere la nostra economia ripartire”.

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