Fra luoghi e persone, scoprendo il vero Canada
TORONTO – Un Paese è fatto di luoghi e di persone. E nessuna statistica, nessuna narrazione politica o mediatica è in grado di descriverlo per quello che è realmente. Bisogna andarvi, in quei luoghi; incontrarle, quelle persone. Lo hanno fatto la scrittrice e ricercatrice italiana Arianna Dagnino ed il sociologo e fotografo italiano Stefano Gulmanelli, viaggiando per 75 giorni ed oltre 21.000 chilometri attraverso il Canada. Dal Pacifico all’Atlantico e ritorno, Arianna e Stefano hanno attraversato province, regioni e comunità incontrando artisti, anziani delle First Nations, agricoltori, accademici, scrittori, nuovi arrivati e persone comuni. Documentando tutto, per iscritto e per immagini, e mettendolo in un bagaglio che adesso vogliono riaprire e condividere con gli altri.
In realtà hanno già iniziato a farlo, virtualmente, attraverso una newsletter ad hoc pubblicata sulla piattaforma “Substack” dove è possibile seguire riflessioni, racconti e immagini del viaggio (iscrivendosi – gratuitamente – alla newsletter tramite l’opzione base, all’indirizzo https://canadiensis.substack.com).
Ora, però, la condivisione diventa reale, fisica, grazie ad una serie di conferenze che toccheranno Toronto, Ottawa e Montréal. Il titolo è lo stesso della newsletter, “Canadiensis: incontrare le persone che fanno un Paese”. Ogni evento prevede una conferenza di Arianna e Stefano accompagnata da una piccola mostra di otto immagini scattate durante il viaggio. “Le fotografie offrono sguardi intimi su paesaggi ed incontri che hanno segnato l’esperienza, invitando il pubblico ad osservare il Canada attraverso la lente della connessione umana”, spiegano i due ricercatori che propongono, così, uno sguardo riflessivo e visivamente ricco sul Paese visto dal basso, “on the road” come si dice in questi casi.
Il progetto “Canadiensis” nasce infatti da appunti di campo, conversazioni e documentazione fotografica raccolti lungo un percorso vero, “sul campo”, e quindi più reale e rappresentativo del Paese di qualsiasi altro tipo di raffigurazione. Tant’è che non ne esce una narrazione unica, del Canada: il Paese appare, piuttosto, come un mosaico vivo di storie, esperienze, identità anche radicalmente diverse in un territorio che è, del resto, vastissimo.
Ecco il dettaglio delle tre conferenze: Toronto, sabato 2 maggio, ore 11–12, Villa Charities, 901 Lawrence Ave West, North York; Ottawa, martedì 5 maggio, ore 18-20, sala TB 360, Tory Building, Carleton University; Montréal, mercoledì 6 maggio, ore 18–20, Istituto Italiano di Cultura di Montréal, 1200 Avenue du Dr Penfield. I tre eventi sono organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Ottawa in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Toronto e Montréal e con “Librissimi – Toronto Italian Book Festival”. E l’ingresso è gratuito.
Nella foto in alto, Arianna Dagnino e Stefano Gulmanelli; qui sotto, la locandina delle tre conferenze
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