Toronto

Il “colpo di genio” nelle esperienze di Gianluigi Bisleri e Terry Peters

TORONTO – Per raggiungere livelli di assoluta eccellenza, in ogni campo, servono anni di studio e pratica, abnegazione e spirito di sacrifici, professionalità e serietà. Ma non bastano. C’è un altro “ingrediente”, fondamentale: il genio. Quella “marcia in più” che ti fa fare cose che non tutti fanno. Che ti fa osare senza rischiare, perché sai quello che fai. Che ti fa, in una parola, innovare.

Ecco che allora è azzeccato il titolo della conferenza “Genio Vagante (Wandering Genius) | The Culture of Innovation” che si terrà martedì 14 maggio (a partire dalle ore 6.30 pm) all’Istituto Italiano di Cultura di Toronto e che vedrà protagonisti due professionisti alla continua ricerca di innovazioni per il benessere dei pazienti: il dottor Gianluigi Bisleri e l’ingegner Terry Peters.

Il dottor Bisleri (nella foto in alto, a sinistra), italiano in Canada da quasi dieci anni, parlerà della cardiochirurgia mini-invasiva come opzione innovativa per le malattie cardiache complesse che rivoluziona i risultati del trattamento ed il recupero; l’ingegner Peters presenterà un’esplorazione delle strategie interdisciplinari che plasmano il futuro della salute cardiovascolare, a metà fra medicina e ingegneria.

La doppia conferenza, che rientra nell’ambito della Giornata della Ricerca Italiana 2024, sarà moderata dalla dottoressa Emilia Luca, presidentessa di AIRIcerca, l’Associazione dei Ricercatori Italiani che promuove l’iniziativa con l’Ambasciata Italiana in Canada, il Consolato Generale d’Italia a Toronto e l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto.

Il dottor Gianluigi Bisleri è professore associato di Chirurgia all’Università di Toronto, nonché direttore della Cardiochirurgia Mininvasiva e dello “Structural Heart Program” al St. Michael’s Hospital di Toronto. È un illustre cardiochirurgo conosciuto a livello internazionale per la sua esperienza nella chirurgia cardiaca mini-invasiva e ibrida. Con una carriera che dura da oltre due decenni, iniziata in Italia e proseguita in Canada, il dottor Bisleri ha dato un contributo significativo al campo della chirurgia cardiaca, in particolare nel trattamento della malattia della valvola mitrale e della fibrillazione atriale.

Il suo lavoro innovativo si concentra sullo sviluppo e il perfezionamento di tecniche minimamente invasive per la chirurgia cardiaca, compresi approcci ibridi che combinano interventi chirurgici e basati su catetere il tutto, finalizzato a migliorare la cura dei pazienti. Attualmente, il dottor Bisleri ricopre un ruolo di leadership presso il St. Michael’s Hospital, dove continua a innovare e ispirare la prossima generazione di cardiochirurghi: ha infatti sviluppato il primo programma cardiaco mininvasivo a Toronto ed è riconosciuto per il suo impegno verso l’eccellenza nella cura, nella ricerca e nella formazione dei pazienti.

Terry Peters (nella foto in alto, a destra) è un ingegnere visionario il cui lavoro pionieristico nell’imaging medico e negli interventi guidati dalle immagini ha rivoluzionato il campo dell’assistenza sanitaria. La sua carriera dura da oltre tre decenni: è iniziata in Nuova Zelanda ed è proseguita in Canada dove è entrato a far parte del Robarts Institute presso la Western University di London, Ontario, dove ha fondato il laboratorio di Virtual Augmentation and Simulation for Surgery and Therapy. Il suo obiettivo è quello di ampliare costantemente i confini della tecnologia per migliorare i risultati dei pazienti e potenziare la pratica della medicina.

La dottoressa Emilia Luca (nella foto sotto), italiana, è ricercatrice al Sunnybrook Research Institute, dove è a capo di un progetto di ricerca traslazionale per sviluppare soluzioni biologiche per rigenerare le cellule dell’orecchio interno umano, comprese le cellule sensoriali. Inoltre, è attivamente coinvolta nella divulgazione scientifica, essendo co-fondatrice e presidente dell’AIRIcerca Toronto Chapter.

L’appuntamento è dunque per il 14 maggio all’Istituto Italiano di Cultura al 496 di Huron Street, Toronto: la partecipazione è libera ma occorre registrarsi qui (informazioni su IIC TORONTO).

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