Canada

Reati minorili, in aumento i crimini violenti e contro il patrimonio

TORONTO – La criminalità giovanile in Canada registra una preoccupante inversione di tendenza. Tra il 1° aprile 2025 e il 31 marzo 2026, il numero di giovani tra i 12 e i 17 anni denunciati o incriminati dalle forze dell’ordine ha raggiunto quota 56.956. Il dato, riportato da Statistics Canada, segna un netto incremento rispetto ai quattro anni precedenti, interrompendo una lunga scia di cali storici.

A trainare l’impennata sono soprattutto i reati contro il patrimonio, che da soli contano oltre 13.000 accuse. Tra queste, circa 10.000 sono rivolte a giovani maschi, mentre 2.301 riguardano giovani ragazze, con una forte incidenza dei furti di veicoli.

Resta altrettanto centrale il nodo dei reati contro la persona, alimentato da rapine e aggressioni che destano forte preoccupazione nelle grandi aree urbane del Paese. Sono state circa 22.000 le accuse registrate per questi reati, di cui 15.500 commessi da giovani di sesso maschile e circa 5.000 da ragazze minorenni.

Dati che mostrano una tendenza secondo cui i maschi rappresentano la stragrande maggioranza dei giovani denunciati.

I dati del 2022 di Statistic Canada, infatti, mostravano una parità sostanziale nelle autodenunce, con il 30% maschile contro 26% femminile, ma l’equilibrio adesso è decisamente cambiato.

Inoltre, i dati del Servizio di Polizia di Calgary, assieme a quelli di Statistics Canada, mostrano che la criminalità giovanile si è spostata maggiormente proprio verso i crimini violenti. Mentre gli episodi di reati contro il patrimonio sono diminuiti da 1.151 nel 2014 a 674 nel 2024, il numero di reati contro la persona è quasi raddoppiato, passando da 685 nel 2014 a 1.218 nel 2024. Un bilancio che non preoccupa solo nell’incidenza, ma anche e soprattutto nella quantità.

In particolare, è la provincia del Québec ad aver visto il maggior incremento: i dati di luglio 2026 indicano che l’indice di gravità della criminalità giovanile – che misura sia il volume che la serietà dei reati commessi da giovani accusati (incriminati e non) – nella provincia francofona è in aumento dal 2015, con un incremento di circa il 71% negli ultimi 10 anni.

I numeri, dunque, stanno sempre più aumentando, soprattutto se si guarda indietro agli ultimi sette anni.

Il biennio 2019-2020 è stato il periodo con il maggior numero di reati commessi da giovani, pari a 74.551, di cui 18.024 erano contro il patrimonio. Da allora, questa tipologia di reati non ha più superato tale cifra, scendendo fino a 7.227 nel biennio 2022-2023. Andando ancora più indietro, tra il 2009 e il 2019, il tasso di giovani accusati di reati è diminuito del 51% e l’indice di gravità della criminalità giovanile è calato del 43%. Numeri che non possono essere trascurati, specialmente se si considerano quelli attuali, che sembrano andare verso un andamento sempre più ascendente.

La risposta istituzionale, specialmente nelle aree metropolitane, non potrà limitarsi al potenziamento del controllo di polizia, ma dovrà migliorare nel sistema giudiziario minorile a reti territoriali di supporto psicologico, scolastico e sociale in grado di intercettare il disagio prima che si traduca in violenza conclamata.

Foto: Ontario Court of Justice

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