Canada

B.C., il premier Eby: “La nostra risposta agli incendi va adeguata alla nuova realtà”

PENTICTON (British Columbia) – Adeguare la risposta agli incendi alle loro nuove caratteristiche: è quanto ha promesso il premier della British Columbia, David Eby, durante la sua visita – mercoledì – alle aree devastate dagli incendi boschivi nella zona di Okanagan. «È stato toccante visitare Penticton di persona, incontrando tutti gli incredibili volontari, i valorosi vigili del fuoco impegnati contro gli incendi ed i leader locali che hanno risposto a questa situazione di crisi per la comunità», ha dichiarato Eby, che ha ricordato la donna di Meadow Valley, vicino a Summerland, morta durante l’evacuazione, ed espresso la sua vicinanza alla famiglia ed agli amici della vittima ed anche «a tutte le persone che hanno perso così tanto in questo terribile incendio», ha aggiunto Eby.

Migliaia di persone sono ancora lontane dalle proprie abitazioni a causa dell’incendio di Bald Range, divampato ormai una settimana fa e propagatosi con una rapidità raramente vista: diverse case sono state distrutte dalle fiamme e non è ancora chiaro quando i residenti potranno rientrare.

«Le storie che ho ascoltato sono tutte simili e riguardano soprattutto la rapidità con cui questo incendio si è propagato: ha superato i modelli previsionali ed i vigili del fuoco hanno dovuto cambiare rapidamente strategia: sono passati da quella che chiamano “initial attack”, cioè l’intervento sul posto per rispondere ad un incendio segnalato, al semplice avviso alla popolazione ed all’evacuazione delle persone nel minor tempo possibile», ha spiegato Eby. «Hanno bussato alle porte, sganciato i contenitori d’acqua ed utilizzato gli elicotteri per portare le persone fuori dalla zona. Le autorità locali non hanno avuto il lusso di prevedere un evento che avrebbe richiesto prima l’allerta di evacuazione e poi l’evacuazione vera e propria: è successo tutto immediatamente».

Eby ha aggiunto che il governo provinciale riconosce come, inizialmente, l’arrivo massiccio di persone nei centri di accoglienza abbia creato una situazione difficile e che i servizi non fossero preparati a gestire un numero così elevato di sfollati. Ha però sottolineato che da questa esperienza sono state tratte importanti lezioni, soprattutto in fatti di risposta agli incendi. «Riuniremo gli esperti che hanno vissuto questa esperienza da vicino, che hanno visto – ha detto Eby – come avrebbe potuto essere gestita meglio e che stanno raccogliendo dai cittadini indicazioni su come potrebbe essere migliorata la nostra risposta. Perché la realtà è che, considerando le condizioni di siccità che stiamo affrontando e le temperature che stiamo registrando durante l’estate, è molto improbabile che questo sia l’ultimo grande incendio che vedremo quest’anno e sicuramente assisteremo a roghi significativi anche nelle estati a venire. Quindi, ogni volta, dobbiamo migliorare il modo in cui interveniamo, per salvare vite, proteggere le strutture e ridurre al minimo le difficoltà per le persone che hanno bisogno di accedere ai servizi di emergenza».

Poi, rispondendo alla domanda di un giornalista del Penticton Herald relativa alla necessità di rendere percorribili strade di fuga alternative, in caso di incendio, il premier Eby ha confermato che «in tutta la provincia c’è una forte richiesta di ulteriori strade e di seconde vie di uscita, quindi lavoreremo con le comunità locali e con il Ministero dei Trasporti per stabilire le priorità».

Al momento in cui scriviamo, i dati – aggiornati in tempo reale, qui – del BC Wildfire Service parlano di 111 incendi attivi in B.C. dei quali 50 fuori controllo.

In alto, il premier David Eby mentre ringrazia il personale del Bc Wildfire Service a Penticton (screenshot dal video sul profilo Twitter X @Dave_Eby)

Gli incendi boschivi fra cause naturali e responsabilità umane

VICTORIA – Gli incendi boschivi rappresentano un fenomeno frequente in Canada e, in particolare, in British Columbia: ma quali sono le cause di questi roghi così frequenti e numerosi? Secondo i dati del BC Wildfire Service, circa il 60% degli incendi boschivi è provocato dai fulmini, mentre il restante 40% è legato alle attività umane.

La maggior parte degli incendi boschivi nella B.C. nasce dunque a seguito di un fulmine. Quando una scarica elettrica colpisce un albero od un altro materiale infiammabile, può generare una quantità di calore sufficiente a provocarne l’incendio. “Gli incendi provocati dai fulmini non possono essere completamente prevenuti. Tuttavia – spiega BC Wildfire Service, qui – è possibile prevedere le aree a rischio e ridurre la possibilità che il fuoco si diffonda, attraverso l’utilizzo di incendi controllati”.

Una parte consistente degli incendi boschivi è invece causata dall’uomo. A differenza di quelli provocati dai fenomeni naturali, questi incendi sono spesso prevenibili. Le cause possono essere diverse: abbruciamenti all’aperto, utilizzo di veicoli e motori, attività industriali, fuochi d’artificio, lanterne volanti… anche una semplice sigaretta gettata a terra quando è ancora accesa può dare origine ad un devastante incendio. In alcuni casi, gli incendi vengono appiccati intenzionalmente e si parla quindi di incendio doloso.

Stabilire l’origine di un incendio boschivo non è sempre semplice. Gli specialisti del BC Wildfire Service effettuano vere e proprie indagini per capire come e dove sia iniziato il fuoco, analizzando diversi elementi come le possibili fonti di innesco, le tracce lasciate dalle fiamme, le prove fisiche presenti sul terreno e le condizioni meteorologiche registrate prima dell’incendio. Quando un incendio viene attribuito all’attività umana, le autorità verificano anche se siano state violate delle norme. E chi provoca un incendio attraverso attività illegali può essere chiamato a pagare i costi delle operazioni di spegnimento, i danni alle foreste e alle altre risorse naturali, eventuali multe ed i costi necessari per la riforestazione.

Il grafico sopra è tratto dalla pagina Facebook di BC Wildfire Service e tradotto in Italiano dall’autore di questo articolo

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