Canada

Pharmacare, c’è l’accordo fra NDP e Liberali: per ora il governo è salvo

TORONTO – Il governo di minoranza di Justin Trudeau sostenuto dall’NDP di Jagmeet Singh è salvo, per ora: è stato infatti raggiunto un accordo fra Liberali e Nuovi Democratici sul pharmacare, l’accesso gratuito ad alcuni tipi di farmaci, sul quale l’NDP aveva dato l’ultimatum al governo Trudeau: o si approva entro il 1° marzo, o l’appoggio dell’NDP viene meno e si va a votare. Trudeau e Liberali hanno ovviamente ceduto, visto che se si andasse a votare adesso, sondaggi alla mano, i Conservatori stravincerebbero.

In realtà, stando a quanto trapelato finora, il pharmacare “partorito” da Liberali e NDP è piuttosto limitato: riguardarebbe infatti soltanto i farmaci per il diabete e quelli per il controllo delle nascite. Sarebbero stati esclusi (il condizionale è d’obbligo perché ancora il programma non è stato presentato ufficialmente) tutti gli altri farmaci: antibiotici, farmaci per il colesterolo e per la pressione sanguigna e psichiatrici come gli antidepressivi. A quanto pare, includerli tutti costerebbe troppo. Gli ultimi “ritocchi” sono però ancora in corso e nei prossimi giorni si conosceranno i dettagli definitivi del programma.

Soddisfatto, comunque, il leader dell’NDP che ha dichiarato di essersi battuto per la gratuità dei farmiaci per il diabete anche per una promessa fatta ad un bambino che aveva conosciuto anni fa. “Mi ha detto che non è preoccupato per la sua malattia mortale – ha raccontato Singh – ma è preoccupato per quanto costerà (per i suoi genitori). Ora posso dire a lui ed a milioni di altri canadesi che potranno ricevere i farmaci per il diabete”.

Tutte le Province coprono l’80% delle spese vive per i giovani con diabete di tipo 1, ma la copertura per gli adulti con diabete di tipo 2 varia ampiamente e ciò significa che, a seconda della loro ubicazione, le famiglie possono arrivare a spendere migliaia di dollari all’anno per medicinali e forniture per il diabete.

L’accordo include tutta l’insulina per il diabete di tipo 1 e di tipo 2, oltre ad ulteriori farmaci per il diabete ed un fondo per forniture come dispositivi per il monitoraggio del glucosio. Tuttavia, il programma non includerà “Ozempic”, un nuovo farmaco per il diabete che è stato utilizzato off-label come farmaco dimagrante.

Si prevede inoltre che il governo includa i contraccettivi, inclusi i farmaci per la contraccezione d’emergenza, più comunemente noti come “pillole del giorno dopo”. Secondo il leader dell’NDP, “era importante includere la copertura per i contraccettivi al fine di proteggere il diritto di scelta di una donna”.

I Liberali hanno già espresso preoccupazioni circa i potenziali costi delle cure farmaceutiche, anche se l’NDP ha spinto affinché il programma ne includesse di più fin dall’inizio. Un impegno finanziario arriverà presto, ha detto Singh. A loro volta, i Liberali hanno chiarito che hanno circa 800 milioni di dollari da spendere per un programma iniziale, secondo quanto riferito da una fonte alla Canadian Press. Pochi. Se il governo federale si muovesse verso la piena attuazione dell’assistenza farmaceutica nazionale, infatti, il programma più ampio costererebbe circa 40 miliardi di dollari all’anno.

Nella foto in alto, il leader dell’NDP, Jagmeet Singh (da Twitter X – @theJagmeetSingh)

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