Il Commento

Zelioli, saluti affettuosi e sinceri ringraziamenti

TORONTO – Gli incarichi diplomatici affidati ai funzionari di carriera dedicati a rappresentare il proprio Paese non prevedono, di norma, molto di più dell’attenzione e la cura nei confronti della Nazione d’origine, oltre ad una scrupolosa professionalità e, ove possibile, la promozione degli interessi dello Stato che rappresentano. Senza pregiudizio od offesa, talvolta, soprattutto nelle cosiddette “aree sensibili”, può essere loro richiesto di fornire con urgenza servizi consolari per tutelare i diritti civili dei membri della diaspora.

Se Luca Zelioli, Console Generale uscente responsabile dell’Ontario (esclusa Ottawa), del Manitoba e dei Territori del Nord-Ovest, si fosse limitato a svolgere tali funzioni, avrebbe già raggiunto il massimo di quanto normalmente ci si possa attendere.

Invece, a suo merito ed a beneficio della diaspora italiana, ha scelto di andare oltre il semplice adempimento del dovere. Una testimonianza concreta di questo valore è stata la cena di commiato organizzata presso Speducci. L’evento è stato co-organizzato da quattro istituzioni della comunità e da una realtà più recente, ItaliaLinguaCultura, dedicata — come suggerisce il nome stesso — alla promozione di tutto ciò che riguarda la lingua e la cultura italiana.

Tra gli ospiti figurava anche il Corriere Canadese, insieme a personalità di rilievo quali l’ex Presidente della Corte Suprema del Canada Frank Iacobucci, la neo-nominata giudice della Corte Superiore dell’Ontario dottoressa Giuseppina D’Agostino, la professoressa Roberta Iannacito-Provenzano recentemente nominata Presidente della Toronto Metropolitan University, e altri illustri rappresentanti del mondo accademico, professionale e istituzionale. Naturalmente, erano presenti anche molti altri ospiti.

Non era difficile comprendere perché il Console Generale Zelioli goda della stima e del rispetto di tutti i presenti, così come di molti altri membri della comunità.

Nel suo breve intervento rivolto agli ospiti, ha sottolineato il talento presente nelle diverse associazioni rappresentate: imprenditoriale, professionale, sociale, culturale, accademico e politico. Molti di questi protagonisti si trovavano nella stessa sala. Con tono scherzoso, ha osservato che quella poteva essere una delle rare occasioni in cui tutti condividevano un pasto insieme, chiedendosi ad alta voce quale potrebbe essere il livello della loro influenza nella società canadese se tali incontri diventassero più frequenti. Che ci si creda o no, la battuta è stata accolta con grande entusiasmo.

Il carisma di Zelioli risiede soprattutto nel fatto che pratica ciò che predica. Negli ultimi quattro anni ha riunito le comunità italiane della Greater Toronto Area e di molte altre località per celebrare insieme eventi e ricorrenze che ci distinguono come cittadini canadesi impegnati a contribuire alla crescita di una Nazione che non solo riflette la nostra presenza, ma riconosce anche i valori che continuiamo a trasmettere alla sua cultura e alle sue istituzioni.

Il Corriere Canadese lo ha accompagnato personalmente in numerose occasioni, dalle Cascate del Niagara a Hamilton, Brantford, Guelph, Vaughan, Maple, Oshawa, nei luoghi simbolo di Toronto e altrove, documentando il contributo degli immigrati italiani alla loro nuova patria.

Attraverso produzioni teatrali, mostre d’arte, concerti, iniziative dedicate all’innovazione, alla ricerca ed alle eccellenze della gastronomia italiana, il Console Generale ha sempre dimostrato una particolare attenzione verso coloro che coltivano l’amore per il meglio della creatività italiana e desiderano farne parte integrante della propria esperienza culturale.

Come dono d’addio alla comunità italiana, ha lasciato un’eredità significativa: il progetto ItaliaLinguaCultura, nato con il sostegno dell’Italia e sviluppato all’interno dello York Catholic District School Board, in collaborazione con realtà del settore privato quali il CIBPA e Heritage Calabria.

Console Generale Zelioli, sentiremo la Sua mancanza. Signora Zelioli, grazie per aver condiviso il Suo talento e il Suo impegno con la diaspora italiana di Toronto, dell’Ontario e del Canada.

Traduzione in Italiano – dall’originale in Inglese – a cura di Marzio Pelù

Nella foto in alto, il Console Generale Luca Zelioli; qui sotto, una fotogallery della serata con un video (foto e video: Corriere Canadese)

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