Canada

Sos dagli ospedali dell’Ontario: “Crisi sanitaria in assenza di certezze sui fondi”

TORONTO – Gli ospedali dell’Ontario avvertono che l’incertezza sui finanziamenti alla sanità e l’insufficienza dei fondi attuali per affrontare problemi come l’affollamento delle corsie ospedaliere sta generando un vero e proprio stress finanziario fra le strutture e gli operatori sanitari. Ma il premier Doug Ford difende il suo governo, ricordando – come ha fatto durante un recente annuncio in ambito ospedaliero a Niagara Falls –  che “quello che abbiamo fatto per il nostro sistema sanitario è niente meno che un miracolo” e sottolineando come il governo da lui guidato abbia speso decine di miliardi in nuovi investimenti sanitari negli ultimi anni.

Anthony Dale, presidente e CEO della Ontario Hospital Association, riconosce che l’incremento dei posti-letto di cure acute ha contribuito a ridurre l’affollamento, ma al tempo stesso sottolinea che la mancanza di impegni pluriennali di finanziamento rischia di compromettere questi progressi.

“Proprio quando stavamo consolidando i risultati, questo tipo di incertezza sta rapidamente trasformandosi in una crisi che colpisce la salute finanziaria degli ospedali dell’Ontario”, ha detto Dale alla CBC, spiegando che l’aumento dei costi del settore, circa il 6% annuo, hanno creato un deficit strutturale di un miliardo di dollari, tant’è che gli ospedali hanno dovuto attingere alle riserve per coprire le spese correnti.

La presidente dell’Ontario Medical Association, Zainab Abdurrahman, ha detto – sempre alla CBC – che gli ospedali non possono aprire più posti-letto senza medici, infermieri e professionisti sanitari, ha sottolineato l’importanza di investimenti mirati per trattenere e reclutare personale in linea con la domanda reale e la crescita della popolazione, e poi ha criticato la decisione della Provincia di interrompere il monitoraggio dell’affollamento ospedaliero.

Anche la Canadian Emergency Physician Association ha espresso preoccupazione. Il vice-presidente Michael Herman ha osservato che interrompere il monitoraggio del problema non ne farà scomparire gli effetti e ha chiesto maggiori investimenti in ospedali, case di cura e assistenza domiciliare. Cameron Mackay, CEO di Home Care Ontario, ha ricordato che i servizi domiciliari sono un antidoto all’affollamento ospedaliero, ma solo se il personale riceve salari competitivi… (dichiarazioni dallo stesso articolo della CBC, qui)

Il bilancio del 2025 dell’Ontario mostra un quadro difficile: entrate in calo e deficit destinato a più che raddoppiare a causa dei dazi statunitensi, con il finanziamento della sanità che resta la voce più importante: 91,5 miliardi spesi lo scorso anno. Ma il ministro delle Finanze dell’Ontario, Peter Bethlenfalvy, ha già detto chiaramente che il ritmo di crescita della spesa sanitaria è insostenibile…

Foto di Sasin Tipchai da Pixabay

More Articles by the Same Author: