Tagli massicci nei ministeri e nelle agenzie: via 12mila posti a tempo pieno
TORONTO – I dipartimenti e le agenzie federali canadesi prevedono di tagliare oltre 12.000 posti a tempo pieno nei prossimi tre anni, come parte della revisione della spesa decisa del governo-Carney. La cifra, spiega The Canadian Press, proviene dai piani pubblicati dai vari dipartimenti per il 2026-27, che illustrano come gli stessi intendono risparmiare miliardi di dollari per rispettare gli obiettivi del governo.
Tra i posti previsti in esubero ci sono 1.793 posizioni presso Public Services and Procurement Canada, 900 a Statistics Canada e 942 a Health Canada. Per quanto riguarda le altre agenzie, l’Agenzia Spaziale Canadese ha dichiarato di voler terminare i lavori sulla missione LEAP Lunar Rover, mentre la Canada Revenue Agency intende chiudere unità aziendali non più allineate alle priorità governative, come quelle che gestivano la “Digital Services Tax” ed il “consumer carbon pricing”.
L Canadian Food Inspection Agency ridurrà attività di ricerca non essenziali, consoliderà i servizi di laboratorio per concentrarsi sui test fondamentali, dismetterà alcune stazioni di lavaggio dei veicoli e chiuderà funzioni non più necessarie per gestire i rischi legati al commercio di animali domestici. Environment and Climate Change Canada ridurrà il “Low Carbon Economy Fund”, mentre Agriculture and Agri-Food Canada interromperà programmi fuori dal suo mandato principale, come l’Agricultural Climate Solution Living Labs.
Il Dipartimento della Difesa Nazionale e le Forze Armate Canadesi pianificano il ritiro di alcune flotte invecchiate o con costi crescenti, oltre alla vendita od affitto di proprietà sottoutilizzate. Library and Archives Canada ridurrà gradualmente le funzioni di Accesso alle Informazioni e Privacy ed interromperà i finanziamenti per il Documentary Heritage Communities Program.
Diversi dipartimenti, tra cui Shared Services Canada, il Dipartimento di Giustizia, Public Services and Procurement Canada e Public Safety Canada, prevedono di usare l’intelligenza artificiale per migliorare efficienza e servizi.
I sindacati federali hanno espresso forte preoccupazione. Sharon DeSousa, presidente della Public Service Alliance of Canada, ha dichiarato che i tagli non sono una questione di efficienza, ma un vero e proprio “attacco al pubblico impiego”, che indebolisce i programmi su cui contano i cittadini canadesi.
Foto di Jason Hafso da Unsplash
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