Il peso dell’Alberta: senza il suo apporto tasse molto più alte per tutti gli altri
CALGARY – Guardate il grafico qui sopra: vi basterà un’occhiata per capire perché in Alberta soffia, da qualche tempo, un “vento secessionista”. Ogni anno la Provincia delle Praterie (e del petrolio) versa al governo federale di Ottawa, attraverso imposte ed altri contributi, somme decisamente superiori rispetto a quelle che riceve sotto forma di trasferimenti e spesa pubblica federale e questo squilibrio genera un consistente contributo netto alle finanze nazionali.
Come “racconta” il grafico, infatti, nel periodo compreso tra il 2007-2008 e il 2026-2027, il contributo netto dell’Alberta è stimato in 321,9 miliardi di dollari, una cifra quasi quattro volte superiore a quella della British Columbia (87,8 miliardi) ed oltre cinque volte maggiore rispetto a quella dell’Ontario (59,6 miliardi). Le altre sette Province canadesi risultano invece beneficiarie nette nello stesso periodo, ricevendo dal governo federale più risorse di quante ne versino attraverso le entrate fiscali.
A realizzare l’eloquente studio è stato il Fraser Institute, centro di ricerca canadese indipendente ed apartitico specializzato in politiche pubbliche, il quale ha fatto anche un rapido e semplice conto: i contribuenti canadesi residenti al di fuori dell’Alberta dovrebbero versare in media 1.007 dollari in più all’anno in imposte sul reddito per mantenere gli attuali livelli di spesa del governo federale, se non fosse per il consistente contributo netto dell’Alberta alle finanze di Ottawa.
Dunque, se l’Alberta dovesse davvero lasciare il Canada e diventare indipendente (il prossimo 19 ottobre gli elettori di quella provincia dovranno esprimersi sull’idea di avviare un processo per permettere all’Alberta di diventare uno Stato indipendente), sarebbero… dolori per il resto dei canadesi. Ma secondo gli autori dello studio, Tegan Hill e Nathaniel Li, tanti canadesi non sono pienamente consapevoli dell’entità del contributo che l’Alberta fornisce alle casse federali e dei benefici che tale contributo genera per i residenti delle altre province.
«Molti canadesi non si rendono conto di quanto sia rilevante il contributo degli abitanti dell’Alberta alle finanze federali e di quanto i contribuenti delle altre province ne traggano vantaggio», spiega Tegan Hill, che è Direttrice delle Politiche per l’Alberta presso il Fraser Institute e, appunto, coautrice dello studio intitolato “Illustrating Albertans’ Contribution to the Rest of Canada” (“Illustrando il contributo dei cittadini dell’Alberta al resto del Canada” – qui la pagina di presentazione).
«Mentre il federalismo canadese occupa un ruolo sempre più centrale nei principali dibattiti politici del Paese, è importante che cittadini e decisori pubblici comprendano l’importanza del contributo che l’Alberta fornisce ogni anno alle finanze federali e il modo in cui i canadesi delle altre province ne beneficiano», conclude Hill.
Il link allo studio integrale è disponibile qui: illustrating-albertans-contribution-to-the-rest-of-canada

