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Borse di studio per giovani “Italians” di origine toscana

FIRENZE – Ecco una bella opportunità per i giovani di origine toscana che vivono all’estero. C’è infatti tempo fino al 24 aprile per presentare la propria candidatura alle borse di formazione professionale “Mario Olla”, promosse dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Tuscany ReConnect. L’iniziativa è rivolta a dieci giovani tra i 22 e i 32 anni, di origine toscana, residenti all’estero, e prevede un percorso di 90 giorni in Toscana (tra settembre e dicembre 2026) articolato in formazione linguistica, approfondimento sull’economia regionale e tirocinio in azienda. I settori coinvolti spaziano dall’architettura e restauro alla grafica e comunicazione, dalle tecnologie elettroniche e meccaniche al marketing territoriale.

Per candidarsi sono richiesti un titolo di studio secondario od universitario coerente con il settore scelto, una conoscenza dell’italiano almeno di livello A2 e la documentazione delle origini toscane. La borsa copre alloggio, trasporti locali, assicurazioni e un pocket money settimanale. La domanda va inviata via e-mail entro la scadenza, completa di tutta la documentazione richiesta. Come? La domanda va presentata, correlata della documentazione prevista all’articolo 6 del bando (che può essere consultato all’indirizzo https://giovanisi.it/partecipo/ o direttamente qui, dove si chiarisce meglio anche il requisito della “origine toscana”), inviando una mail in formato .pdf all’indirizzo crete@regione.toscana.it, indicando nell’oggetto “Cognome, Nome, Paese di residenza – Candidatura Borse Mario Olla”.

Nella foto sopra, le ragazze di origine toscana residenti tra Svezia, Florida, Argentina e Brasile, che hanno partecipato alla precedente edizione del bando, a Palazzo Strozzi Sacrati in Firenze, insieme a Francesca Masselli di Confartigianato Imprese Toscana, Serena Nannotti (consigliera speciale alla Presidenza della Regione Toscana), Filippo Giabbani (dirigente del settore “Attività internazionali e Attrazione degli Investimenti”) e Marco Ciofini che si occupa dei Toscani nel Mondo.

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