Canada

L’inflazione rallenta la corsa a giugno

TORONTO – L’inflazione rallenta la sua corsa in Canada. Stando ai dati pubblicati ieri da StatCan, infatti, l’aumento del costo della vita nel nostro Paese nel mese di giugno è sceso al 2,8 per cento, in netto calo rispetto al 3,2 per cento registrato a maggio. Secondo l’Istituto nazionale di statistica, il maggiore contributo a questa frenata è arrivata dal costo del carburante, che dopo gli aumenti fuori controllo di aprile e maggio ha subito un rallentamento il mese scorso, registrando un calo generalizzato del 10 per cento. Su base annua i valori sono molto più elevati, visto che a maggio la benzina avea subito un’impennata di oltre il 33 per cento rispetto al 2025, mentre a giugno il valore si era attestato al 20 per cento. Il calo mensile, va detto, è già evaporato in queste settimane. In ogni caso l’istantanea scattata da Statistics Canada sull’andamento del costo della vita conferma ancora una volta che siamo abbastanza lontani dall’obiettivo priamrio di Bank of Canada, che è quello di mantenere l’aumento dell’inflazione al 2 per cento su base annua.

Il rapporto di StatCan. “I prezzi alla pompa di benzina – si legge nel rapporto pubblicato ieri – sono aumentati a un ritmo più lento su base annua a giugno (+20,5%) rispetto a maggio (+33,2%). Sebbene i prezzi della benzina siano rimasti elevati a causa del conflitto in Medio Oriente, i colloqui diplomatici e un accordo provvisorio di cessate il fuoco hanno contribuito a un allentamento dei prezzi globali del petrolio a giugno, portando a un calo mese su mese del 10,2%. Questo è stato il più grande calo mensile dei prezzi della benzina da aprile 2025, quando i prezzi sono diminuiti a causa della rimozione della tassa sul carbonio al consumo”.

“I prezzi degli alloggi per viaggiatori – continua l’analisi di StatCan – sono aumentati su base annua a giugno, con un aumento del 10,1% rispetto al 2,5% di maggio. A guidare l’accelerazione sono stati i prezzi più alti in Ontario (+19,4%) e Columbia Britannica (+20,0%), principalmente a Toronto e Vancouver, entrambe città ospitanti delle partite della Coppa del Mondo. Allo stesso tempo, i prezzi del noleggio dei veicoli passeggeri sono aumentati del 6,8% su base annua, in concomitanza con una maggiore domanda di viaggi”.

“I consumatori hanno pagato il 6,8% in più per i viaggi su base annua a giugno, rispetto a un aumento dello 0,7% a maggio. Inoltre, i prezzi del trasporto aereo sono aumentati a un ritmo più rapido a giugno (+9,6%) rispetto a maggio (+7,4%) su base annua, segnando il più grande aumento da febbraio 2023. A contribuire all’aumento dei prezzi vi furono i maggiori costi del carburante per jet e una maggiore domanda di viaggi nazionali”.

“Su base annua, l’indice di acquisto di veicoli passeggeri è aumentato a un ritmo più lento a giugno (+1,9%) rispetto a maggio (+2,5%), con i prezzi sia dei veicoli nuovi che usati che hanno contribuito al rallentamento. Questo è stato il più piccolo aumento di prezzo nell’indice acquisto di veicoli passeggeri dal marzo 2025”.

“I prezzi degli alimenti acquistati nei negozi sono cresciuti a un ritmo più lento su base annua a giugno (+3,9%) rispetto a maggio (+4,3%). Nonostante il rallentamento, giugno è stato il 17° mese consecutivo in cui l’inflazione dei prezzi dei generi alimentari ha superato l’indice generale dell’inflazione.

More Articles by the Same Author: