Economia

L’esclusivo club dei miliardari

TORONTO – Il “Club dei Miliardari” è un gruppo a dir poco esclusivo. Nel 2020, il patrimonio netto dei miliardari globali ammontava a otto trilioni (in dollari americani). Il PIL del Canada è appena un quarto di quello.

L’annuale World’s Billionaires List, redatto da Forbes – la nota rivista bisettimanale statunitense che si concentra su affari, tecnologia e ricchezza economica – pubblica i nomi delle persone più ricche del mondo. Nel 2020, l’elenco includeva 2.095 nomi delle persone più ricche del mondo.

Sebbene il gruppo esclusivo sia in gran parte dominato dagli uomini, con nomi come Elon Musk, Jeff Bezos e Bill Gates in testa, anche le donne entrano nel gruppo (grafica 1, qui sotto).

Anche se si tratta di una porzione modesta, l’11,9% sono donne che detengono immense quantità di ricchezza. Chi sono queste donne?

Al primo posto nella lista delle donne più ricche del mondo c’è Françoise Bettencourt Meyers con la sua famiglia. Insieme, valgono oltre 71 miliardi di dollari e detengono il 33% delle azioni di L’Oréal S.A. È la nipote del fondatore di L’Oréal, la più grande azienda di cosmetici al mondo, con sede in Francia (tabella 1, in alto).

Cosa si fa con quel tipo di ricchezza? La filantropia è uno degli interessi principali di molti miliardari. Bettencourt Meyers è il presidente della fondazione filantropica della famiglia che sostiene il progresso nelle scienze e nelle arti. Dopo l’incendio del 2019 che ha devastato la cattedrale di Notre Dame, la sua famiglia insieme a L’Oréal ha contribuito con 226 milioni di dollari alle riparazioni e agli sforzi di restauro.

La seconda donna più ricca al mondo è Alice Walton. Erede americana dell’impero Walmart, il suo patrimonio netto è di $ 68 miliardi. Figlia unica del fondatore di Walmart, Sam Walton, insieme ai suoi fratelli, possiedono oltre il 50% delle azioni dell’azienda.

La scrittrice e filantropa americana Mackenzie Scott è la terza donna più ricca del mondo, con un patrimonio netto di $55 miliardi. Ex moglie del fondatore di Amazon Jeff Bezos, nelle prime fasi del loro matrimonio, durato 25 anni, è stata fortemente coinvolta nella creazione dell’azienda. Scott è stata uno dei primi dipendenti dell’ormai gigante dell’e-commerce. Dopo il divorzio, avvenuto nel 2019, Bezos ha trasferito una parte delle partecipazioni di Amazon a Scott, grazie a cui ha guadagnato il 4% della società, dal valore di $35,6 miliardi. Con spirito filantropico ha regalato miliardi di dollari a cause come la lotta al cambiamento climatico ed a varie organizzazioni senza scopo di lucro con particolare attenzione alle comunità degli emarginati. Nel 2020, le sue donazioni di beneficenza hanno totalizzato $5,8 miliardi.

Alcune altre donne degne di nota sulla lista, come Zhong Huijuan, sono miliardarie “fatte da sé”. Con un patrimonio netto di 23,5 miliardi di dollari, è la fondatrice e detentrice della maggioranza azionaria della Hansoh Pharmaceuticals, con sede in Cina.

Sebbene nessuna donna canadese compaia nell’elenco di Forbes, una degna di nota è Heather Reisman. Fondatrice e CEO di Indigo Books, è una dei migliori miliardari “autodidatti” del Paese con un patrimonio netto di $2,9 miliardi di CAD (circa $2,3 USD).

Altri nomi tra le donne più ricche del mondo includono Massimiliana Landini Aleotti. Dopo la morte del marito nel 2014, lei e i suoi figli hanno ereditato il colosso farmaceutico Menarini, una delle principali aziende farmaceutiche italiane.

Indipendentemente dal fatto che la propria fonte di ricchezza sia autoprodotta, ereditaria o una combinazione di entrambe, i più ricchi del mondo non sono stati immuni agli effetti su vasta scala provocati dal coronavirus. L’epidemia di Covid-19 accompagnata da misure di lockdown, diminuzione della produzione economica e volatilità dei mercati finanziari ha avuto un impatto significativo sulle economie e sulle famiglie di tutto il mondo.

Di conseguenza, tra i personaggi inclusi nel Forbes Richest People nel 2020, sebbene non esattamente ‘al verde’, il 51% di essi risulta meno ricco rispetto a solo un anno fa. Si tratta di un calo cumulativo di 700 miliardi di dollari dal 2019. Eppure è ancora un club impressionante nel quale molte persone laboriose possono solo sognare di entrare, un giorno.

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