Vancouver, il video-appello
dei ristoratori italiani:
"Il governo revochi le chiusure"

di Marzio Pelu del April 4, 2021

VANCOUVER – L'avevano detto e l'hanno fatto: pur prendendo le distanze dai manifestanti più "politici" come anti-vax, anti-mask, anti-Trump o pro-Trump , sabato pomeriggio i ristoratori italiani di Vancouver sono scesi in piazza per protestare contro la chiusura improvvisa decisa lunedì in British Columbia dal governo provinciale dopo l’impennata dei contagi registrata nella scorsa settimana (nelle foto sopra, alcuni momenti della manifestazione).

Per evitare facili strumentalizzazioni, come ha spiegato Giovanni Trigona, presidente canadese dell'APCI (Associazione  Proessionale Cuochi Italiani), gli chef italiani hanno affidato ai media il messaggio che Alessandro Riccobono, titolare di un ristorante italiano a Vancouver (“Mangia cucina e bar”)  e delegato dell’APCI in British Columbia, ha scritto a nome di tutti noi.

“Ed eccomi qui, oggi, invece di essere nella mia cucina a cucinare per i miei clienti! Ed eccomi – si legge nel messaggio del cuoco italiano Riccobono – qui a interpretare il cattivo! Sì, il cattivo! Perché per molti di voi a casa e per questo governo, combattiamo per le nostre attività illegali e sbagliate. Molte persone sono colpite da queste chiusure, molte persone laboriose con famiglie e molti di noi che supportano anche le loro famiglie a casa in altri Paesi. Siamo un gruppo altruista di persone di mestiere, cuciniamo, serviamo e adoriamo farlo! Ci prendiamo sempre cura di altre persone e lo abbiamo anche fatto durante questa pandemia seguendo protocolli estesi. Ora, a quanto pare, nemmeno questo è abbastanza?”

“E così – prosegue il messaggio – chiediamo ai nostri leader: trovate un altro modo per risolvere questo problema e lasciate in pace le piccole imprese. Restiamo aperti. Chiediamo al governo di revocare queste ultime restrizioni e di trovare un modo diverso per proteggerci da questo virus. Non stiamo protestando contro il Covid,  stiamo protestando contro le soluzioni prese che crediamo stiano danneggiando le persone più del problema stesso”.

Nel video qui sotto, potete ascoltare e guardare il momento della lettura del messaggio del cuoco italiano.

Leggete anche: "Chiusura improvvisa dei ristoranti": i cuochi italiani organizzano un flash mob

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