Carney verso il G7, ma il focus resta il Cusma
TORONTO – Rilancio dell’economia, sicurezza internazionale, le crisi in Ucraina e in Iran, la sfida dell’Intelligenza artificiale. Sono questi i temi in agenda nel prossimo G7 francese, in programma ad Evian dal 15 al 17 giugno. Mark Carney sarà presente, ma il focus del governo canadese continuerà ad essere quello di raggiungere l’obiettivo dell’estensione del Cusma con Stati Uniti e Messico. Il primo ministro partirà l’11 giugno, con in programma visite bilaterali in Irlanda e in Francia, prima di prendere parte di persona ai lavori del Summit G7.
“Durante queste visite – si legge in una nota diramata dall’Ufficio del Pmo – il primo ministro collaborerà con i nostri alleati e partner per affrontare le sfide globali urgenti e sbloccare nuove opportunità di collaborazione. Catalizzerà nuovi investimenti in Canada, approfondirà le partnership commerciali e di sicurezza con l’Europa e catalizzerà nuove opportunità per i lavoratori e le industrie canadesi”.
Carney visiterà prima Parigi, Francia, dove incontrerà il Presidente Emmanuel Macron “per approfondire la partnership Canada-Francia in settori chiave come commercio, difesa, intelligenza artificiale (IA), tecnologie quantistiche e minerali critici. Promuoveranno i progressi nelle principali partnership commerciali e industriali, tra cui aerospaziale, difesa e sicurezza, minerali critici e tecnologie avanzate. Il Primo Ministro incontrerà i principali leader aziendali per posizionare il Canada come partner chiave nel commercio e negli investimenti”.
In Irlanda Carney visiterà Dublino per incontrare il Taoiseach d’Irlanda, Micheál Martin. “Questa – continua la nota – sarà la prima visita bilaterale in Irlanda da parte di un primo pinistro canadese in quasi un decennio.
Il primo ministro raggiungerà poi la Contea di Mayo, dove incontrerà la Presidente dell’Irlanda, Catherine Connolly. Durante il suo periodo in Irlanda, si concentrerà sull’approfondimento dei legami culturali e tra i popoli di lunga data tra Canada e Irlanda e sull’espansione dei legami nell’agroalimentare, nell’innovazione digitale, nell’IA, nei farmaci e nel clima”.
Dal 15 giugno Carney parteciperà al vertice G7, un summit che arriva in un momento di grande instabilità internazionale, con il peso della guerra in Ucraina che si trascina ormai da anni senza che sia stata intavolata una credibile trattativa che porti alla pace.
Insieme e a questo, la delicata situazione in Medioriente, dove la tregua tra l’Iran, gli Usa e Israele vacilla ogni giorno e dove il blocco dello stretto su Hormuz sta provocando delle gravissime conseguenze sul costo della benzina e, di riflesso, su quello del costo della vita in generale.
Ma come abbiamo accennato, anche durante il G7 il focus del governo canadese continuerà ad essere il rinnovo del Cusma.
Su questo fronte l’ufficio del Pmo non ha ancora confermato la possibilità di un incontro bilaterale tra lo stesso Carney e il presidente americano Donald Trump.
Il vertice di Evian avrà luogo a due settimane dalla scadenza del primo luglio, quando inizierà ufficialmente la joint review dell’accordo di libero scambio nordamericano.
In alto: Evian, sede del prossimo vertice G7

