Scuole, famiglie e altri servizi: l’Auditor General evidenzia gravi criticità
TORONTO – Sono tante le cose che non vanno nei servizi che il governo dell’Ontario eroga ai cittadini della provincia, in svariati settori che vanno dall’istruzione (dove emergono le “pecche” più gravi) alle famiglie, passando per i trasporti: a dirlo non è l’opposizione, ma l’Auditor General Shelley Spence (nella foto, da www.ola.org) che ieri ha pubblicato ben quattro rapporti speciali: “Family Responsibility Office (FRO)“; “Large Commercial Truck Driver Licensing“, “Special Education Needs” e “Use of Artificial Intelligence in the Ontario Government“.
Il primo rapporto esamina quanto efficacemente il FRO (che si occupa di far rispettare gli ordini del tribunale relativi al mantenimento dei figli e del coniuge, nei casi di separazione e divorzio) l’ente faccia rispettare gli ordini di mantenimento per figli e coniugi, contabilizzi e distribuisca correttamente i pagamenti disposti dai tribunali, utilizzi le proprie risorse umane, applichi misure di enforcement per conto delle famiglie che si trovano in questa situazione che in Ontario sono più di 116mila. Ebbene, l’audit ha rilevato che le famiglie hanno atteso in media otto mesi e mezzo per la registrazione di un ordine del tribunale e per ricevere il primo pagamento tramite il FRO (il 22% addirittura più di un anno) e che al 31 marzo 2025 i debitori dovevano ai beneficiari con casi attivi quasi 2,1 miliardi di dollari.
Il secondo rapporto, riguardante le patenti per guidare i camion commerciali di grandi dimensioni, verifica se i sistemi dell’Ontario garantiscano un’adeguata supervisione della formazione, dei test e del rilascio di tali patenti. La risposta è “no”. L’audit ha infatti rilevato parecchie “debolezze”: il Ministero dei College e dell’Università non ha mai ispezionato il 25% dei college privati registrati che offrivano attivamente la formazione di livello base (Entry Level Training, ELT); alcuni studenti dei college privati registrati hanno ottenuto l’ELT senza completare tutte le ore e gli elementi di formazione obbligatori; il Ministero dei Trasporti non ha impedito ai conducenti con infrazioni pregresse di ottenere una patente.
Il terzo rapporto è quello sull’educazione “speciale”, cioè l’istruzione degli studenti con difficoltà di vario tipo (come le disabilità), il cui numero, nelle scuole dell’Ontario, è cresciuto del 7% negli utlmi dieci anni. Ed è quello che evidenzia maggiori criticità. L’audit rileva infatti che: molti studenti hanno atteso mesi per valutazioni specialistiche, con circa un terzo di essi in attesa per oltre un anno prima di essere formalmente valutati; mancano criteri e linee guida standard per l’identificazione ed il supporto degli studenti “speciali”; i piani educativi individualizzati spesso mancano di obiettivi misurabili, non sono sufficientemente personalizzati e non documentano in modo coerente il contributo di genitori o tutori; le assenze e le carenze di assistenti educativi non vengono sostituite da personale qualificato tra il 49% ed il 72% delle volte, riducendo il supporto disponibile; gli studenti con bisogni speciali vengono talvolta mandati a casa, od invitati a restare a casa, senza che le scuole registrino formalmente numero, documentazione o motivazioni. In sintesi, usando parole nostre: un disastro.
Il quarto rapporto riguarda, infine, l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nel governo dell’Ontario: come vengono utilizzati i sistemi di IA all’interno della Public Service dell’Ontario (OPS)? Male, secondo l’auditor general. Il report rileva infatti che il personale OPS accede a siti di intelligenza artificiale non sicuri e non protetti, creando rischi di potenziale esposizione non autorizzata dei dati (dei cittadini) e soltanto il 3% del personale OPS ha completato la formazione sull’uso responsabile dell’IA (peraltro non obbligatoria). L’IA generativa approvata dall’OPS, che fornisce un ambiente sicuro per i dati, è utilizzata solo nel 6% dei casi in cui il personale ha fatto uso di IA generativa.
In tutti e quattro i report, l’Auditor Generale (AG) fornisce una serie di raccomandazioni al governo dell’Ontario – guidato dal premier conservatore Doug Ford – affinché agisca per fare in modo che i vari sistemi pubblici funzionino come dovrebbero. “Questi rapporti speciali formulano raccomandazioni per migliorare la supervisione, la coerenza e l’erogazione dei servizi nei programmi che sono importanti per gli abitanti dell’Ontario” ha infatti dichiarato l’AG Shelley Spence (nella foto in alto, da www.ola.org) presentandoli, oggi: i rapporti integrali sono disponibili qui: https://www.auditor.on.ca/en/content/specialreports/specialreports.html

