Ricercatori italiani nel mondo ‘riuniti’ a Roma con la XX Conferenza organizzata dalla Texas Scientific Italian Community con la Sapienza Università
ROMA – Si è conclusa la XX Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, svoltasi a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dopo il successo della XIX edizione, tenutasi a Bruxelles nel maggio 2025, la Conferenza è tornata nella Capitale, segnando un importante momento di confronto e collaborazione tra i ricercatori italiani operanti nei principali centri di ricerca internazionali e le istituzioni nazionali.
L’evento ha riunito studiosi, scienziati e professionisti provenienti dai cinque continenti con l’obiettivo di promuovere il networking internazionale, valorizzare le eccellenze italiane nel mondo, favorire il trasferimento di competenze e rafforzare le sinergie tra università, enti di ricerca, imprese e istituzioni.
Ad aprire i lavori moderati da Incoronata Boccia , capo ufficio stampa Rai, sono stati i saluti istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy On. Valentino Valentini, della Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni e di Angela Lombardi delegata del Presidente della Texas Scientific Italian Community Andrea Giuffrida. Sono inoltre intervenuti, con videomessaggi, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, e la Presidente dell’ Enea Francesca Mariotti. Il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega agli Italiani nel mondo, Avv. Massimo Dell’Utri , e l’ambasciatore d’Italia a Washington Marco Peronaci hanno inviato una lettera di saluto per i partecipanti.
Il Comitato Organizzatore ha reso omaggio alla memoria dello scienziato Antonino Zichichi e del professor Ubertini, recentemente scomparsi, che hanno partecipato con passione alle edizioni precedenti e hanno creduto fermamente nel valore di questa iniziativa.
«Cari amici, colleghi e partecipanti alla Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo celebriamo, con orgoglio e gratitudine, un percorso straordinario: vent’anni di impegno, passione e visione. In questi decenni la Conferenza è diventata un punto di riferimento essenziale per migliaia di italiani che, pur operando oltre i confini nazionali, hanno continuato a sentirsi parte viva della comunità scientifica e culturale del nostro Paese. Questa edizione straordinaria riunisce donne e uomini, giovani e veterani della ricerca, provenienti dai cinque continenti», ha dichiarato Vincenzo Arcobelli, fondatore e Chairman della Conferenza.
L’intenso programma scientifico ha affrontato temi di grande attualità e rilevanza strategica per il futuro della ricerca e dell’innovazione, articolandosi in sessioni dedicate all’aerospazio, all’intelligenza artificiale e all’innovazione tecnologica, alle discipline STEAM, alla medicina e alle scienze umane. Particolarmente seguito l’intervento di Walter Villadei, colonnello dell’ITAF, ingegnere spaziale che ha parlato anche dell’importanza della ricerca contro le malattie oncologiche sfruttando le missioni in orbita. «Lo spazio è un ambiente fondamentale in cui promuovere ricerca e innovazione», spiega Villadei.
Tra i relatori figurano autorevoli esponenti del mondo accademico e scientifico internazionale, provenienti da università, centri di ricerca e istituzioni di prestigio in Europa, Nord America, America Latina, Asia e Oceania. Ci sono stati anche collegamenti esterni online, incluso quello con la base in antartica.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle associazioni dei ricercatori italiani all’estero, considerate un ponte strategico tra la comunità scientifica internazionale e il sistema della ricerca nazionale. Nel corso della giornata sono stati inoltre approfonditi temi legati agli investimenti in ricerca, agli incentivi per il rientro dei talenti e alle opportunità di cooperazione scientifica internazionale.
La XX Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo conferma così il proprio ruolo di piattaforma privilegiata per il dialogo tra la diaspora scientifica italiana e le istituzioni, contribuendo alla costruzione di una rete globale di competenze al servizio della crescita culturale, scientifica ed economica dell’Italia.
La manifestazione è stata organizzata dalla Texas Scientific Italian Community in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, e ha ottenuto il patrocinio gratuito di:
• Presidenza del Consiglio dei Ministri
• Senato della Repubblica
• Camera dei Deputati
• Commissione Europea
• Ministero dell’Università e della Ricerca
• MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
• Ministero della Difesa
• Istituto Superiore di Sanità
• ENEA
• RAI
Nella foto in alto, il tavolo della presidenza della XX Conferenza: da sinistra, Incoronata Boccia (capo ufficio stampa della Rai), il Chairman Vincenzo Arcobelli, il Viceministro Valentino Valentini, la Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni e la delegata della Texas Scientific Italian Community Angela Lombardi; qui sotto, il video integvrale della XX Conferenza

