Il Commento

Cinesi e Italiani: la base di una società moderna

TORONTO – In politica, come nella vita, molto dipende dalla capacità di sviluppare il rispetto per gli altri. Non esiste una formula segreta: il denaro va e viene, ma la dignità e il rispetto di sé sono qualità difficili da conquistare. Un politico di successo è costantemente impegnato a “tendere la mano” agli altri per diffondere il proprio messaggio e valutare quanto siano accettabili i messaggi provenienti dal governo.

Con il permesso dei lettori, desidero condividere alcune riflessioni nate dalle esperienze raccontatemi da un paio di amici della comunità cinese, oggi profondamente coinvolti nell’attività della deputata federale Jenny Yip di Scarborough–Agincourt. La loro Associazione di Circoscrizione, di cui fa parte anche una coppia italiana, Savina e Cono Cacciatore, ha ospitato l’On. Evan Solomon, ministro federale responsabile del dossier sull’Intelligenza Artificiale. Aveva molte cose da dire ad un pubblico attento e interessato.

Alcuni ricorderanno il ministro Solomon per i suoi anni come volto noto dell’informazione televisiva. Durante l’incontro, però, si è detto particolarmente lieto di annunciare un legame personale con l’Oriente attraverso sua figlia. Due delle signore presenti – Cathy Lin e Grace Chum, mie ospiti e compagne di numerosi viaggi in Cina negli anni Novanta, una delle quali è stata anche deputata a Taiwan – sono state entusiaste di apprendere questo dettaglio personale. Il resto del discorso è passato quasi in secondo piano.

Non perché mancasse interesse, tutt’altro. Fino a tempi recenti, solo l’immigrazione proveniente dalle Filippine e dall’India poteva competere con quella cinese in termini numerici. I giovani della comunità hanno riempito università e college con le loro iscrizioni; il settore finanziario si è arricchito di professionisti provenienti da questa realtà; e numerosi investitori nel comparto manifatturiero hanno fatto affidamento sul loro contributo per sostenere la crescita economica. Un tempo concentrata prevalentemente nella parte orientale della Città di Toronto, la comunità cinese si è progressivamente espansa verso il nord-est della Greater Toronto Area, rafforzando la propria presenza anche a Mississauga e oltre.

Potrebbe non passare molto tempo prima che il numero dei canadesi di origine cinese in Ontario superi persino quello dei canadesi di origine italiana. Tra le nostre comunità esiste un rapporto di reciproca stima e collaborazione. Il ministro Solomon potrà certamente presentare un rapporto positivo al suo ritorno a Ottawa.

Traduzione in Italiano – dall’originale in Inglese – a cura di Marzio Pelù

Nella foto in alto, da sinistra: Kathy Lin, l’Onorevole Joe Volpe, Jean Yip, Ka Yeung Chum, Grace Chum, l’Onorevole Evan Solomon, Cecile Hui, Julia Brodyansky, Susanna Tam e Kwok Kit Tam; qui sotto. una fotogallery dell’evento (foto: Corriere Canadese) 

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