Carney in Norvegia e Uk, poi vacanze in Italia
OTTAWA – Molto spesso il Question Period a Ottawa si riduce a un esercizio ripetitivo, noioso e assolutamente inutile. Risposte scritte e ripetute a domande scritte e ripetute, rappresentazione plastica di un dibattito politico povero e avvilente che raramente si traduce in quello che dovrebbe essere il confronto costruttivo di idee e proposte che dovrebbe essere alla base delle democrazie moderne.
Ogni tanto, però, è l’abilità del singolo politico che cattura l’attenzione, una frase, una battuta, un’osservazione che emerge dallo sconcertante piattume che va in scena quotidianamente alla House of Commons. È il caso dell’intervento di Yves-Francois Blanchet di martedì, che nel chiedere a Mark Carney di spiegare una volta per tutte la posizione del governo sul conflitto in Iran, ha invitato il primo ministro a “smetterla di andare in giro per il globo come un novello Marco Polo”.
E questo per sottolineare com il leader liberale negli ultimi mesi abbia trascorso più tempo all’estero che in Canada. Un appello, evidentemente, verso il quale il diretto interessato ha fatto le orecchie da mercante. Ieri Carney, infatti, dopo aver fatto tappa a Yelloknife nei Territori del Nordovest, è partito per la Norvegia, dove nei prossimi giorni assisterà a una imponente esercitazione militare della Nato che coinvolgerà 14 Paesi.
Il primo ministro quindi parteciperà al Summit dei Paesi scandinavi, prima di partire per una nuova tappa a Londra, in Inghilterra. Quindi, secondo fonti governative che hanno mantenuto l’anonimato, si prenderà una settimana di vacanza in coincidenza con il March Break, trascorrendo qualche giorno nella capitale britannica per poi raggiungere l’Italia, dove non sono in programma – almeno per ora – incontri ufficiali e dove alloggerà in una località top secret, prima di tornare in Canada.
Blindata la maggioranza con l’arrivo dell’ex deputata dell’Ndp Lori Idlout – e con le suppletive di aprile sarà maggioranza assoluta – e con i sondaggi che lo danno in netto vantaggio sui conservatori, il primo ministro dovrà dedicarsi completamente alla priorità principale, quella del rinnovo del Cusma con Stati Uniti e Messico.
In alto, il primo ministro Mark Carney (foto: X – Carney)

