Canada

Ottawa apre i cordoni della borsa, rebus deficit

TORONTO – Aumentare nettamente la spesa pubblica per stimolare l’economia e sostenere le famiglie canadesi. È questa la strategia di fondo scelta dal governo federale che ieri ha presentato il Budget 2026 alla House of Commons. Una Manovra, quella di Francois-Philippe Champagne, che prevede nuove spese e investimenti per circa 142 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi 5 anni, con una aumento del debito pubblico e un rientro dal deficit che appare difficoltoso e carico di ombre. Anche perché lo stesso ministro delle Finanze, che ha quantificato il rosso di bilancio a quota 62,3 miliardi di dollari, prevede un deficit simile anche per il prossimo anno fiscale, per poi andare incontro a una progressiva riduzione sempre superiore ai 50 miliardi nei tre anni fiscali successivi.

Secondo il documento di bilancio, le entrate governative sono molto più alte di quanto previsto in precedenza, ma il primo ministro ha scelto di spendere il profitto inaspettato piuttosto che risparmiarlo. Il governo destina questi fondi principalmente a incentivi fiscali per stimolare la crescita economica, misure di accessibilità economica come il rimborso del genere, e infrastrutture per le comunità indigene.

“Con questo bilancio – ha sottolineato Champagne alla Camera dei Comuni costruiremo – l’economia più forte del G7. Renderemo la vita più accessibile per i canadesi e difenderemo la nostra sovranità celebrando chi siamo.”

La nuova misura più costosa nei prossimi cinque anni è la mega detrazione di produttività di 36,1 miliardi di dollari, già annunciata. La detrazione mira a incoraggiare gli investimenti aziendali in patria permettendo loro di detrarre alcuni nuovi investimenti di capitale come attrezzature ed edifici. Questa misura da sola dovrebbe aumentare la crescita del PIL di circa lo 0,5 per cento, un risultato significativo considerando che il tasso complessivo di crescita del prossimo anno è previsto intorno al due per cento.

Nella Finanziaria 2026 è previsto un supplemento una tantum del 50 per cento al rimborso GST, che è stato rinominato come “beneficio per generi alimentari ed articoli essenziali”: saranno erogati fino a 2.570 dollari quest’anno a una famiglia di quattro persone, secondo le stime governative. Circa 12 milioni di persone hanno diritto a questi pagamenti.

Ottawa sta anche abbassando la soglia affinché molte più famiglie a basso reddito possano qualificarsi per il rinnovato Build Canada Workers Benefit, per aiutarle a arrivare a fine mese, mentre la crescita salariale continua a rimanere indietro rispetto all’inflazione. C’è anche un beneficio più generoso per i caregiver per aiutare le persone care e un grande impulso al programma Nutrition North per compensare i costi alimentari nelle aree remote, tra altre misure volte ad alleviare le pressioni sui costi. Ottawa ha inoltre rivelato nuovi dettagli sul suo Canada Strong Fund, un nuovo fondo sovrano controllato dalla Corona che inizialmente destinerà circa 25 miliardi di dollari per acquisire quote di proprietà in alcuni grandi progetti e aziende.

C’è anche un nuovo “Canada growth incentive”, una misura fiscale che permette agli imprenditori di evitare tasse su guadagni in conto capitale fino a 15 milioni di dollari se quei fondi vengono reinvestiti in un’azienda canadese — una misura pensata per impedire alle startup, in particolare nel settore tecnologico, di fuggire negli Stati Uniti.

E per proteggere il ruolo dell’hockey nella vita nazionale, il bilancio prevede 1,5 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti per costruire, espandere o ristrutturare piste in tutto il paese.

Non potevano mancare, ovviamente, nuove risorse per le comunità native: il governo con il Budget ha deciso di stanziare ulteriori 26,6 miliardi di dollari.

Nella foto in alto, il ministro delle Finanze Champagne alla House of Commons

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