Calcio

Disastro Milan a San Siro: il Ferencvaros vince 2-0. La Juve vince, pari l’Atalanta

MILANO – Il derby è già solo un ricordo per il Milan che, nel match casalingo di Europa League, cade contro il Ferencvaros con il passivo finale di 2-0. Prestazione non all’altezza dei rossoneri visti sabato contro l’Inter, che già nel primo tempo hanno rischiato di passare più volte in svantaggio, salvati da un Torriani provvidenziale.

La gara. In avvio di partita, il Ferencvaros va subito vicino al vantaggio, con Joseph che viene lanciato in profondità in area. Sul primo tentativo di tiro è bloccato da Terracciano, sul secondo invece non riesce a dare potenza, facilitando la presa di Torriani.
Gli ungheresi continuano a dettare i ritmi e, al 27’, vanno di nuovo ad un passo dall’1-0 con un Joseph scatenato che, dopo aver rubato palla a Jashari a centrocampo, si immola verso Torriani che lo mura.

Il Milan prova ad affacciarsi in attacco solo al 39’, quando Ramos, pescato in area da Hutchinson, fa da sponda a Cisse che ci prova, ma calcia male a lato.

Il Ferencvaros continua ad attaccare con Joseph che, sul finire del primo tempo, impegna Torriani in due interventi fondamentali su due conclusioni velenose.

Nella ripresa, il Milan prova subito a far male con Hutchinson che, al 49’, ci prova da posizione defilata, con il pallone finisce sull’esterno della rete.

Ma dopo appena tre minuti, arriva la doccia fredda: De Winter serve in retropassaggio Torriani, il quale si distrae e si fa rubare palla da un avversario, favorendo Joseph che, a porta vuota, non può sbagliare.

Il Milan tenta di reagire due minuti dopo con Hutchinson che, servito da Ramos in area, fa partire il sinistro in diagonale che sfiora il palo opposto e termina sul fondo.

Ma, al 65’, il Ferencvaros raddoppia: Joseph e Zachariassen scambiano bene e aggirano la linea difensiva rossonera, molto alta già prima del centrocampo. Zachariassen si fa il campo palla al piede e davanti a Torriani serve Joseph che, ancora a porta vuota, appoggia il pallone in rete.

Al 71’, gli ungheresi ci riprovano con Zachariassen che, dalla destra, calcia al volo di potenza sul primo palo. Torriani è bravo a respingere.

L’ultima occasione pericolosa creata dai rossoneri arriva all’80’ con Hutchinson che impegna Dibusz in una parata in spaccata su una conclusione centrale, ma potente, mentre per gli ospiti, c’è anche un’altra chance allo scadere per il 3-0 su un altro pasticcio difensivo, questa volta di Gila, che con un retropassaggio rischioso favorisce Madarasz, il quale a Torriani superato manda il pallone sull’esterno della rete.

Finisce dunque 2-0 a San Siro, con il Ferencvaros che si conferma primo in classifica. Per i rossoneri, invece, è la terza sconfitta in Europa League.

MILAN (4-4-1-1): Torriani; Terracciano, De Winter, Diawara (46’ Gila), Bartesaghi (68’ Camarda); Hutchinson, Musah (46’ Moreira), Jashari, Cisse (46’ Pulisic); Rabiot; Ramos. All.: Amorim
FERENCVAROS (4-3-3): Dibusz; Osvath, Gomez, Raemaekers, Cadu; Bero (67’ Madarasz), Nagy, Corbu (93’ Arzani); Zachariassen (86’ Maiga), Joseph (67’ Dele), Birmancevic (86’ Levi). All.: Borbely
Arbitro: Schnyder
Marcatori: 52’, 66’ Joseph
Ammoniti: Cisse, De Winter, Nagy
Espulsi: Dele

Nella foto in alto, Christian Pulisic in azione contro il Ferencvaros

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I bianconeri la chiudono nel primo tempo grazie a Koopmeiners e Kolo Muani

ALKMAAR – La Juventus rischia nel finale, ma vince 1-2 in trasferta contro l’AZ Alkmaar. I ragazzi di Spalletti si rilanciano dopo il pareggio col Rennes e recuperano terreno in classifica.

La gara. In avvio, è la Juve a spingere maggiormente, trovando già al 19’ il gol del vantaggio: Kolo Muani va via a destra e mette un ottimo pallone arretrato per Koopmeiners, che apre il piatto sinistro e la mette alle spalle di De Busser.

Al 29’, la Juve sfiora il 2-0 con Alajbegovic che controlla, sposta e calcia, mandando il pallone fuori di un niente.

Ma, al 37, dopo un’occasione pericolosa dell’AZ, il raddoppio arriva con Kolo Muani che, servito in area da Woltemade, non sbaglia e trafigge De Busser.

Nella ripresa, le squadre si equivalgono, ma l’AZ è più propositivo, con Smit che al 74’ calcia all’altezza del rigore con il destro, col tentativo che finisce alto di poco.

All’88, i padroni di casa riaprono i giochi con Meerdink che, sul cross di Dijkstra dal fondo, accomoda il più facile dei tap-in.

Nel finale, l’AZ si spinge in avanti con De Wit, il quale raccoglie la parata di Vicario e spinge in rete, ma l’arbitro cancella tutto per la posizione di fuorigioco di Meerdink.

Finisce dunque 1-2 all’AFAS Stadion, con la Juventus che aggancia il quinto posto. L’AZ, invece, resta a quota 6 punti.

AZ ALKMAAR (4-2-3-1): De Busser; Casius (63’ Dijkstra), Goes (63’ Smit), Schouten (23’ Hoedt), de Wit; P. Koopmeiners, Kwakman; Stengs (73’ Oukfir), Byskov (63’ Clasie), Daal; Meerdink. All.: Echteld
JUVENTUS (3-4-1-2): Vicario; Gatti (78’ Bremer), Lucumì, Kelly; Kalulu, Sarr, Koopmeiners, Cambiaso (60’ Cabal); Alajbegovic (60’ Boga); Woltemade (78’ Ekhator), Kolo Muani (85’ Douglas Luiz). All.: Spalletti
Arbitro: Sylwestrzak
Marcatori: 19’ Koopmeiners (J), 37’ Kolo Muani (J), 88’ Meerdink (A)
Ammoniti: Hoedt, Cambiaso, Ekhator

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Conference League, l’Atalanta frena in casa e pareggia 1-1 col Kairat

BERGAMO – L’Atalanta non riesce a sbloccarsi neanche in Conference League, pareggiando 1-1 in casa contro il Kairat in una partita tiratissima.

La gara. In avvio di partita, la squadra di Sarri detta i ritmi e va vicina al vantaggio dopo 11 minuti sull’autogol sfiorato da Kassabulatt su un retropassaggio rischioso.

Alla mezz’ora, Carnesecchi si fa trovare pronto con una doppia parata prima su Mrynskiy e poi su Mendonsa al volo.

Nella ripresa, i kazaki sfruttano le azioni in contropiede e la sbloccano al 53’ con Gual, che entra in area in velocità e batte Carnesecchi. I nerazzurri trovano poi fiducia e all’82’, la riprendono con Krstovic che, su assist di Obric, non sbaglia da due passi. L’Atalanta cerca il colpo della rimonta nel finale, ma non è abbastanza preciso: a Bergamo finisce 1-1.

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Idele, Scalvini, Obric, Bernasconi (74’ Zappacosta); Elmas, Pasalic; Sulemana (46’ Ederson), Samardzic (58’ De Ketelaere), Rowe (58’ Zalewski) Scamacca 5.5 (67’ Krstovic).All: Sarri.
KAIRAT (5-3-2): Anarbekov; Mrynskiy, Shirobokov, Martynovich, Kassabulatt, Mata; Tuyakbayev (63’ Jukkola), Mendonsa, Oksanen; Marc Gual (74’ Tapalov), Edmilson (63’ Bekbolat).All: Arutyunyan.
Arbitro: Weinberger
Marcatori: 53’ Gual (K), 82’ Krstovic (A)
Ammoniti: Mendonsa, Sulemana, Obric, Scamacca, Mrynskiy, Bekbolat, Jukkola

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