L’Inter passa a Venezia con un doppio autogol
VENEZIA – Non la più liscia delle prestazioni, quella dell’Inter contro il Venezia, che però gli vale una vittoria fondamentale in ottica derby e per la posizione in classifica. Al Penzo, finisce 2-0 tra i nerazzurri e gli uomini di Davide Nicola, condannati a restare come fanalino di coda della Serie A da due autogol.
La gara. L’avvio non è particolarmente positivo per l’Inter, con il Venezia che crea subito la prima occasione pericolosa con Adams che, di testa, manda al lato di poco il pallone servito da Hainaut.
I nerazzurri crescono progressivamente e tentano la prima azione offensiva con Bonny, che si immola da solo davanti a Stankovic su filtrante di Carlos Augusto. Il portiere serbo però, è provvidenziale nell’uscita bassa, chiudendo l’ivoriano su un’occasione molto pericolosa.
Quattro minuti dopo, il Venezia risponde di nuovo con Adams, che fa partire una conclusione forte e rasoterra dal limite dell’area sulla quale Provedel deve allungarsi per respingere in corner.
Il Venezia cresce di intensità e, al 31’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, segna il gol del vantaggio con Lauberbach, ma che viene annullato per un fuorigioco millimetrico.
Al 37’, è ancora il tedesco a rendersi pericoloso: palla ottima di Helgason dalla sinistra per l’inserimento centrale dell’attaccante che calcia a botta sicura, trovando un Provedel che, respinge di coscia sulla traversa.
Nella ripresa, è l’Inter ad avere una marcia più intensa rispetto al Venezia che, però, al 66’, spreca un’occasione d’oro: Adams detta il passaggio in profondità, riceve sulla destra, guarda in mezzo e serve Busio che, solo davanti a Provedel, gira col destro alto sopra la traversa.
Al 72’, i lagunari si vedono annullare un altro gol per offside, con Adams che, scattato troppo in anticipo sulla difesa nerazzurra, aveva colpito ancora in ripartenza sul filtrante di Yeboah.
Da qui in poi, la partita assume una direzione totalmente diversa, con l’Inter che inizia a carburare e a creare azioni pericolose.
La prima arriva con Thuram al 75’, che svetta in area su cross di Carlos Augusto sfiorando l’incrocio dei pali di testa.
La seconda, invece, arriva all’80’, ed è quella che sblocca il risultato: Thuram dalla destra, mette un pallone forte e teso verso il centro dell’area per Esposito, ma trova la deviazione di Moreno, che beffa un incolpevole Stankovic.
Due minuti dopo, arriva la seconda beffa per i lagunari: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carlos Augusto colpisce di testa sullo spiovente di Calhanoglu. Il pallone finisce sul petto di Halhal che, del tutto incolpevole, la mette alle spalle del suo portiere per il 2-0 dell’Inter.
I nerazzurri conservano il primato in classifica e l’imbattibilità in vista del derby contro il Milan. Per il Venezia, invece, le sconfitte diventano otto.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Perez (61’ Busio), Sohm, Helgason, Mazzocchi (76’ Haps); Lauberbach (69’ Yeboah), Adams. All. Nicola
INTER (3-5-2): Provedel; Bisseck (46’ Akanji), Bastoni, Carlos Augusto; Diouf, Sucic (46’ Barella), Stankovic (46’ Calhanoglu), Zielinski, Dimarco; Thuram (86’ Spence), Bonny (64’ Esposito). All. Chivu
Arbitro: Pairetto
Marcatori: 80’ aut. Moreno, 82’ aut. Halhal
Ammoniti: Bastoni, Barella
Nella foto in alto: Marcus Thuram, premiato come Man of the Match

