La Juve non va oltre il pari: è 2-2 col Rennes. Serata da incubo per Milan e Atalanta
TORINO – La Juventus non riesce a strappare altri tre punti preziosi contro il Rennes, terminando il match sul risultato di 2-2. Gli uomini di Spalletti creano, ma non riescono a superare i francesi anche grazie ad un gol annullato nei minuti finali.
La gara. Partenza sprint per i bianconeri, che si portano in vantaggio dopo appena cinque minuti: Woltemade serve in verticale Celik che, solo davanti a Samba, incrocia e insacca.
Il Rennes, però, non si piega e dopo 8 minuti, trova il gol del pareggio: cross da sinistra per l’inserimento in area di Reynolds che di testa mette al centro per la girata in rete da due passi di Al-Taamari.
La Juve cerca subito la reazione con Gatti che, al 19’, su cross in area, incorna di testa e costringe Samba alla respinta.
I bianconeri continuano a pressare e, al 29’, vanno vicini al vantaggio: McKennie sulla svista difensiva del Rennes, ci prova due volte, trovando prima la respinta di Samba, poi il palo.
La gara aumenta di intensità, con le squadre che creEspulsiano occasioni da una parte e dall’altra e al 40’, il Rennes passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Nagida ci prova dalla distanza e Douglas Luiz da terra la prende con la mano. Dal dischetto si presenta l’ex Lazio Boulaye Dia, che spiazza Vicario e firma il sorpasso.
Nella ripresa, Spalletti inserisce Kalulu al posto di Celik: è proprio il francese che tenta la prima azione offensiva del secondo tempo, con un colpo di testa su cross di Cambiaso, che però finisce largo.
Il Rennes controbatte poco dopo con Al-Taamari che, dopo un’azione personale sulla sinistra, penetra in area e prova la conclusione sul primo palo, con Vicario che respinge.
Al 66’, la Juve torna in pareggio grazie al calcio di rigore trasformato da Woltemade dopo il tocco di mano in area di Reynolds.
Il tedesco si rende poi pericoloso al 74’ per ben due volte di testa, senza però centrare la porta su corner.
La Juve tenta l’assalto per i tre punti e all’87’, l’occasione sembra concretizzarsi: sugli sviluppi di un corner, Lucumì in area riesce a girare il pallone in porta, ma dopo il check del var, il gol viene annullato.
Nel recupero, i bianconeri assaltano l’area del Rennes, ma non riescono a finalizzare, chiudendo in pareggio e rimanendo a quota 7 punti.
JUVENTUS (3-4-1-2): Vicario; Gatti (60’ N. Gonzalez), Bremer, Kelly (80’ Lucumì); Celik (46’ Kalulu), Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso (90 + 1’ Alajbegovic); McKennie; Woltemade, Kolo Muani (80’ Boga). All.: Spalletti
RENNES (3-5-2): Samba; Ait Boudlal, Cresswell, Rouault; Reynolds, Thomasson (81’ Soumaré), Rongier, M. Camara, Nagida; Dia (81’ Mayenda), Al-Taamari (81’ Szymanski). All.: Haise
Arbitro: Krogh
Marcatori: 5’ Celik (J), 15’ Al-Taamari (R), 40’ Dia (R), 66’ Woltemade (J)
Ammoniti: Gatti
Nella foto in alto, da snistra: Kolo Muani e Woltemade
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Serata da incubo per Amorim: il Bournemouth vince 3-0
BOURNEMOUTH – Dopo i tre punti conquistati a Salisburgo, il Milan cade in casa del Bournemouth per 3-0. Una partita da dimenticare per i rossoneri che, in 10 già dalla prima mezz’ora, subiscono le imbarcate degli inglesi per quasi tutta la partita, senza mai creare vere occasioni da gol.
La gara. In avvio, sono le Cherries a dettare i ritmi, con il vantaggio che arriva dopo appena 8 minuti: sul colpo di testa di Evanilson in area c’è un fallo di mano evidente di De Winter. Dal dischetto va l’ex Roma Kluivert, che ipnotizza Maignan e trasforma il rigore.
Al 27’, il Bournemouth lavora bene la palla al limite dell’area, con Hill che calcia e Maignan devia in calcio d’angolo.
Sullo stesso corner, il portiere rossonero viene espulso per una manata in faccia ad Adams che lo disturba. C’è dunque il secondo penalty per le Cherries, che Tavernier trasforma all’angolino basso alla destra del neoentrato Torriani.
Il Milan è in netta difficoltà e, al 42’, ci prova ancora Tavernier da punizione sulla sinistra, con un tiro cross che si spegne sul fondo di poco.
Nella ripresa, è ancora il Bournemouth a dominare, e al 55’ va vicino al gol con un’azione offensiva di Gannon-Doak che De Winter deve sventare in corner.
Il Milan non riesce a contenere la furia delle Cherries che, forti della superiorità numerica, creano continuamente occasioni da gol, di cui la più pericolosa arriva al 67’, con Rayan che stacca di testa nel duello aereo con Bartesaghi da posizione favorevole, ma il pallone finisce alto.
Al 75’, il Milan prova con un po’ di orgoglio a gettarsi in avanti alla ricerca di un gol, ma il Bournemouth gestisce la gara agevolmente.
All’84’, il Bournemouth mette il sigillo sulla gara con la punizione a giro di Adli da 25 metri che si insacca a giro alla destra di Torriani.
La partita termina dunque sul 3-0, con una prestazione sul velluto del Bournemouth, che resta a punteggio pieno. Per i rossoneri, invece, è un affondo totale.
BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Di Gregorio; Diakité, Hill, Silva, Truffert; Adams (61’ Cook), Christie; Gannon-Doak, Kluivert (61’ Toth, 77’ Adli), Tavernier (61’ Rayan); Evanilson (66’ Rodriguez). All.: Rose
MILAN (4-4-1-1): Maignan; Tomori (66’ Diawara), De Winter, Pavlovic, Estupinan (46’ Bartesaghi); Moreira (75’ Comotto), Musah, Jashari, Loftus-Cheek (46’ Rabiot); Hutchinson (31’ Torriani); Cisse. All.: Amorim
Arbitro: Fotias
Marcatori: 8’ Kluivert (B), 32’ Tavernier (B), 84’ Adli
Ammoniti: Diakité, Adams, Estupinan, Tomori, De Winter
Espulsi: Maignan
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Beffa Atalanta: l’Ajax la chiude nel finale e vince 2-0
AMSTERDAM – L’Atalanta esce sconfitta per 2-0 dal big match contro l’Ajax, incassando il primo ko in Conference League dopo il successo all’esordio contro il Pafos.
La gara. Gli olandesi partono subito forte: al 5’, Rosa calcia, Zappacosta devia il tiro e la palla si stampa contro il palo a Carnesecchi battuto.
L’Atalanta si rende pericolosa solo con Scamacca in mischia al 36’ con il suo destro deviato sul fondo, senza però impensierire molto i lancieri.
Nel secondo tempo, l’Atalanta scende in campo più propositiva, con Klaassen che al 59’ atterra Zalewski in area, ma in maniera regolare secondo l’arbitro.
Il finale è di tensione, con l’Ajax che attacca e fa piovere palloni nell’area di Carnesecchi, senza però sfondare.
Sembra fatta, ma negli ultimi minuti arriva la beffa. A segnare l’1-0 all’87’ è Arokodare che, sul lancio lungo di Baas, vince il duello aereo con Obric, si presenta davanti a Carnesecchi e non lo perdona.
Nel recupero è invece Ouazane a chiudere i conti, con un’iniziativa personale chiusa da un sinistro sotto la traversa, regalando i tre punti agli olandesi.
AJAX (3-4-1-2): ter Stegen; Rosa, Bouwman, Baas, Wijndal; Mokio Amrabat; Brandt, Klaassen (62’ Ouazane), Gloukh (62’ Tsygankov); Marcos Leonardo (66’ Arokodare). All.: Míchel
ATALANTA (3-5-2): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Obric, Zappacosta; Gaetano (81’ Pasalic), Ederson; Elmas (81’ Rowe), De Ketelaere (62’ Samardzic), Zalewski; Scamacca (72’ Krstovic). All.: Sarri
Arbitro: Nobre
Marcatori: 87’ Arokodare (Aj.), 90+3’ Ouazane (R)
Ammoniti: Amrabat, Samardzic
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