Terrebonne, muro del Bloc all’avanzata grit
TORONTO – Muro del Bloc per arginare l’ondata liberale. A sperarlo sono i partiti d’opposizione in vista delle elezioni suppletive indette per il prossimo 13 aprile nel distretto quebecchese di Terrebonne, insieme alle circoscrizioni di University-Rosedale e di Scarboerough Southwest. E se l’esito nei due collegi di Toronto appare scontato – con i liberali nei sondaggi che superano abbondantemente il 60 per cento – a Terrebone la situazione è molto più fluida, con il Bloc Quebecois e il Partito Liberale in virtuale parità statistica attorno al 37 per cento e con le altre formazioni politiche in corsa sostanzialmente tagliate fuori.
L’esito di queste byelection avrà un peso decisivo nel futuro del governo, perché in caso di vittoria il Partito Liberale raggiungerebbe alla House of Commons quota 172, la maggioranza assoluta quindi.
Come già accaduto alle elezioni dell’aprile 2025, a Terrebonne sarà corsa a due. Nell’ultima tornata elettorale, la liberale Tatiana Auguste conquistò 23,352 preferenze, appena un voto in più rispetto alla blocchista Nathalie Sinclair-Desgagné.
In seguito alla conferma di irregolarità, la corte Suprema ha bocciato i risultati del voto, costringendo il primo ministro Mark Carney a indire le elezioni suppletive. I due partiti hanno confermato le stesse candidate dello scorso anno ed è significativo che né il Partito Conservatore né l’Ndp hanno ufficializzato le nomine di correrà nelle loro fila.
Tra le ipotesi che stanno circolando nelle ultime ore – che devono tuttavia trovare una conferma ufficiale – c’è anche quella di non presentare alcun candidato, per cercare di facilitare in qualche modo la vittoria della candidata del Bloc Quebecois, che impedirebbe ai liberali di raggiungere la maggioranza assoluta alla Camera.
Storicamente Terrebonne è stato un feudo del voto blocchista sin dalla sua creazione che risale al 2015. L’ex parlamentare Michel Boudrias ha rappresentato il collegio per due legislature, prima di essere sostituito da Nathalie Sinclair-Desgagné dal 2021 al 2025.
Nel frattempo il leader conservatore Pierre Poilievre ha annunciato i suoi candidati che il suo partito sarà decisamente focalizzato sull’accessibilità economica: l’obiettivo è mantenere i liberali in un governo di minoranza.
“Se Carney otterrà la maggioranza, aumenterà i prezzi della spesa. Peggio ancora, continuerà ad aumentare la dimensione del deficit e a liberare i criminali nelle nostre strade, e non sistemerà mai il sistema di immigrazione liberale che ha causato il caos”. Resta da capire se presenterà o meno un candidato a Terrebonne.
In alto, un seggio elettorale (foto: Elections Canada)

