Ontario

“Portati da bere”: presto in Ontario via libera agli alcolici in eventi pubblici anche all’aperto

TORONTO – Il governo dell’Ontario guidato da Doug Ford consentirà presto ai residenti della provincia di portare le proprie bevande alcoliche agli eventi pubblici all’aperto, secondo quanto riferito – in via esclusiva – da 680 NewsRadio. E ci sarebbe già una data: il 30 aprile. Da quel momento, dunque, gli abitanti dell’Ontario potranno portare le proprie bevande alcoliche ad eventi culturali o comunitari designati dai Comuni, inclusi mercati contadini, proiezioni cinematografiche, mostre d’arte e festival di quartiere. Attualmente, solo gli organizzatori di eventi sportivi dal vivo possono ottenere questo tipo di permesso cosiddetto “tailgate”.

Il governo provinciale presenta tale modifica come una misura che sosterrà il turismo locale e stimolerà la crescita economica. “I permessi per eventi ‘porta la tua bevanda’ (‘bring-your-own’) aiuteranno i partecipanti a risparmiare denaro, ridurre i costi organizzativi e contribuire all’economia locale”, ha dichiarato il procuratore generale Doug Downey.

Per facilitare l’operazione, i Comuni dovranno approvare un regolamento che autorizzi l’uso di alcolici in pubblico, se non ne hanno già uno. Gli organizzatori degli eventi dovranno quindi richiedere i permessi “porta la tua bevanda” attraverso la *Alcohol and Gaming Commission of Ontario* (AGCO) ed i partecipanti potranno “portarsi da bere”.

Negli ultimi anni, il governo Ford ha progressivamente liberalizzato la vendita di alcolici e le regole sul loro servizio: storicamente la maggior parte degli alcolici si poteva acquistare solo nei punti vendita del Liquor Control Board of Ontario (LCBO) o nei negozi specializzati come The Beer Store. Tuttavia, da circa un anno tutti i negozi di generi alimentari, minimarket e supermercati autorizzati possono vendere birra, vino, sidro e bevande pronte da bere (ready-to-drink) se hanno la licenza adeguata: si è ampliato enormemente il numero di punti-vendita disponibili in provincia. Queste vendite nei negozi al dettaglio devono però rispettare dei limiti di orario (tipicamente dalle 7 alle 23) e seguire regole rigorose per la responsabilità sociale: ad esempio, lo staff deve verificare l’età e non può vendere a chi è visibilmente ubriaco.

Spiriti distillati forti come vodka, whisky e gin continuano invece ad essere principalmente venduti attraverso il LCBO e pochi rivenditori autorizzati.

More Articles by the Same Author: