Vacanze di Natale, dietrofront del governo   

di Mariella Policheni del December 23, 2020

TORONTO - Il repentino dietrofront del governo, che lunedì ha annunciato il trasferimento alla didattica a distanza di tutti gli studenti della provincia al termine delle vacanze di Natale, ha spiazzato ancora una volta genitori e insegnanti.

Fino a pochi giorni fa il ritornello era sempre lo stesso: “Non è necessario prolungare le vacanze, le scuole dell’Ontario non hanno problemi con i contagi, sono sicure”, ha ripetuto incessantemente il ministro dell’Istruzione Stephen Lecce. Fino a pochi giorni fa, appunto quando è arrivato un velato invito ai provveditorati affinché “incoraggino gli studenti e il personale a portare a casa qualsiasi materiale di cui potrebbero aver bisogno per l’apprendimento a distanza prima di lasciare la scuola per le vacanze, in modo che possiamo continuare a essere pronti per tutti gli scenari”.

Poi, con l’annuncio del lockdown “formato provincia”, è giunto quello della stretta nelle scuole con la ripresa delle lezioni in presenza l’11 gennaio alle elementari e il 25 per i ragazzi di quelle superiori.

Sembrano comunque essere in balia delle onde genitori, insegnanti e studenti che ancora una volta si trovano a dover cambiare improvvisamente rotta con tutte le difficoltà che questo comporta dal punto di vista organizzativo. E non solo. La decisione di prolungare le vacanze scolastiche è stata presa - ci ha tenuto a puntualizzare il premier Ford - per abbondanza di precauzione.

Le scuole, insomma, sarebbero sicure nonostante i contagi record che vengono registrati nelle comunità dove, è ovvio, si trovano anche le scuole. Scuole che naturalmente non sono isole felici.

L’ultimo aggiornamento dei contagi - anche se gli studenti sono già in vacanza - indica focolai in 976 scuole e un numero di contagiati tra studenti e insegnanti pari a 7.292. Numeri che al governo, come si suol dire, sembra non facciano né caldo né freddo. Ieri il premier dell’Ontario assieme al ministro Lecce ha dato anche un contentino - non si può dire sia molto di più - ai genitori degli studenti delle scuole superiori che sono stati inclusi nel programma Support for Learners: i genitori hanno diritto una tantum a $200 dollari per ragazzo. Finora questa somma di denaro era stata messa a disposizione solo dei genitori di bambini di età inferiore ai 12 anni.

«Nel gennaio 2021, gli studenti delle scuole superiori potranno beneficiare di un bonus una tantum di $200 per compensare le spese scolastiche», ha detto Ford.

«Anche se le scuole dell’Ontario rimangono sicure, non correremo alcun rischio dopo le vacanze e ci concentreremo sull’apprendimento online guidato dagli insegnanti per contribuire a contenere il Covid-19 nelle nostre comunità - ha affermato il ministro Lecce - stiamo fornendo sostegno finanziario diretto ai genitori dei bambini delle elementari e ora anche a quelli delle scuole superiori per aiutarli a superare questa pandemia».

Lecce ha concluso che sarà possibile presentare domanda dall’11 gennaio all’8 febbraio per ottenere il bonus messo a disposizione dal governo sulla pagina web Support for Learners.

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