Kaminski trascina il Benfica, Milan ko a San Siro
MILANO – Il Milan esce sconfitto dall’esordio in Europa League a San Siro contro il Benfica, che vince per 2-0 nel segno di Lukebakio e Kaminski.
Gli uomini di Amorim escono dal campo tra i fischi dei propri tifosi, al termine di una partita in cui i portoghesi hanno saputo sfruttare al meglio ogni palla gol.
La gara. Il Benfica parte subito aggressivo con Kaminski che tenta l’azione offensiva già al minuto 6’, ma viene fermato in fuorigioco.
Al 10’ arriva il primo squillo del Milan con Hutchinson, che fa partire un cross teso verso l’area di rigore portoghese, ma Aursnes allontana in corner.
Il Benfica non sta a guardare e, al 16’, passa in vantaggio: Lukebakio, dopo un tentativo simile pochi istanti prima, riceve sulla destra, si accentra e supera Bartesaghi, che non interviene e lo lascia calciare sul secondo palo insaccandolo alle spalle di Maignan.
Il Milan, preso dal contraccolpo psicologico, entra in una fase di difficoltà, con i portoghesi che vanno addirittura vicini al raddoppio: al 24’, Jashari regala il pallone in fase d’uscita a Sudakov, che dal limite calcia di prima intenzione e prende in pieno il palo.
La prima reazione dei rossoneri avviene quattro minuti dopo con Terracciano, che cerca il gol dai 20 metri con un destro fortissimo. Trubin si tuffa e devia in angolo.
Nel finale del primo tempo, il Milan inizia a macinare metri rendendosi pericoloso al 41’ con Jashari, che lascia partire un mancino dal limite alto di poco sopra la traversa.
Nella ripresa, Amorim inserisce Gila al posto di Terracciano per una maggiore copertura in difesa, ma il Benfica non molla: al 49’, El Karouani, su calcio di punizione procurato da Palhinha, prova ad indirizzarla direttamente in porta, ma la manda sull’esterno della rete.
Subito dopo, il Milan ha la vera prima vera occasione per pareggiarla, con Cisse che entra in area sulla sinistra, sterza e cerca il destro, ma viene murato. La palla sfila sulla destra dell’area dove c’è De Winter che, tutto solo, la mette fuori.
Il Milan sembra avere un piglio diverso, ma proprio quando sembra essersi ripreso, il Benfica colpisce due minuti dopo: cross basso e teso dalla sinistra di El Karouani che trova in mezzo Kaminski, solo contro tutta la difesa del Milan, il quale la mette al volo di destro sotto la traversa per il raddoppio lusitano.
A questo punto, il Milan non ha nient’altro da perdere e prova a spingersi in avanti con Pulisic che, sugli sviluppi di un corner, prova a calciare forte di sinistro. Trubin la fa sua con un riflesso.
Al 73’ è invece Rabiot, appena entrato, a provare la conclusione da lontano, calciando però alto.
All’81’, il Milan ci riprova con Pulisic, che combina con Saelemaekers al limite e la piazza sul secondo palo. Trubin para in tuffo.
Dopo l’ultimo tentativo offensivo, i rossoneri non riescono più a creare occasioni, trascinandosi fino al triplice fischio con il risultato che li condanna alla prima sconfitta stagionale in Europa.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Terracciano (45′ s.t. Gila), De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari (73′ s.t. Rabiot), Bartesaghi (57′ s.t. Saelemaekers); Hutchinson, Cisse (57′ s.t. Moreira); Ramos. All. Amorim
BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Banjaqui, Circati, Araujo, El Karouani (80′ s.t. Dahl); Aursnes (57′ s.t. Barreiro), Palhinha; Kaminski (80′ s.t. Schjelderup), Sudakov (57′ s.t. Prestianni), Lukebakio; Duran (80′ s.t. Pavlidis). All. Marco Silva
Marcatori: Lukebakio (16’), Kaminski (53′)
Arbitro: Gillett
Ammoniti: Pavlovic, El Karouani, Duran, Banjaqui, Barreiro
Nella foto in alto, Jakub Kaminski dopo il gol del 2-0

