Ontario

LTC a Marylake,
le mille ragioni del no

TORONTO – Le manifestazioni di protesta si susseguono l’un l’altra all’incrocio tra Keele St. e 15th Sideroad. Il progetto che prevede la demolizione del Marylake Augustinian Monastery e la costruzione della St. Rita at Mary Lake Long Term Care Home non sta facendo altro che surriscaldare gli animi dei residenti di King Township.

Dopo i rally del 19 e 20 ottobre e quello di giovedì scorso 26 ottobre un’altra protesta è in programma giovedì 2 novembre dalle 2:30 alle 4 di pomeriggio. Dire che i manifestanti sono furiosi è, come si suol dire, un eufemismo. Ma, perché il no alla costruzione di una Long Term Care a Marylake è così deciso? Cosa anima le persone che si battono con fermezza contro il nuovo progetto? Per molti si tratta di salvaguardare la Greenbelt e la Oak Ridges Moraine. “È davvero sbagliato costruire un LTC sull’Oak Ridges Moraine dove non ce n’è mai stata una prima, è contro il regolamento. Non dovremmo espandere i confini del piano comunitario del villaggio di King City – ha detto Nancy Hopkinson del villaggio di Nobleton, King Township – non dovrebbero estendere oltre i confini del villaggio. Questo è ancora più importante perché non è solo sulla Greenbelt, ma sulla Oak Ridges Moraine sulla Greenbelt!”.

“Fondamentalmente è tutto sbagliato. Di recente, siamo saliti dalla stazione GO a Marylake e, pur camminando abbastanza velocemente, ci sono voluti 45 minuti”. Alan Hopkinson, del villaggio di Nobleton, King Township, ha sottolineato che la nuova casa di cura a lunga degenza proposta non è vicino ai trasporti pubblici e che camminare durante il tempo inclemente sarebbe ancora più difficile. “In precedenza, i rappresentanti dei costruttori avevano comunicato al comune che il personale, i volontari e le famiglie avrebbero potuto comodamente raggiungere a piedi l’LTC a Marylake dalla stazione GO nel villaggio di King City. La legge sulla zonizzazione rurale di King Township non consente la costruzione di strutture di assistenza a lunga degenza nelle aree rurali. Non ci sono servizi idrici e fognari, e come è diventato chiaro a tutti durante la pandemia di Covid-19, la carenza di personale è peggiore nelle case di LTC senza un facile accesso ai trasporti pubblici”.

A giocare un ruolo nell’opposizione dei residenti della zona è anche la mancanza di trasparenza nella vicenda, tutto il processo finora risulta molto vago. Di risposte concrete non ve ne sono. “Non sono contrario alle case LTC se ne abbiamo bisogno, ma non sulla Morena di Oak Ridges e non sulla base di bugie – ha aggiunto Helmut Kruger che vive a nord di Marylake nella zona rurale di King Township – non sono autorizzati a costruire sull’Oak Ridges Moraine a meno che non si tratti di un’attività preesistente in funzione dall’Oak Ridges Moraine Protection Act e che continui ad essere operativa. Il Monastero non è mai stato una casa di cura a lunga degenza. Hanno basato la loro argomentazione sulla falsa affermazione che una preesistente casa LTC fosse lì, nel monastero, il che non è assolutamente vero”.

Qualcuno potrebbe dover prestare attenzione a queste affermazioni o rischiare di confermarne la veridicità.

ENGLISH VERSION: LTC in Marylake, many reasons against

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