TORONTO – Dopo il Canadian Medical Association Journal che due giorni fa ha pubblicato uno studio che sottolinea la crisi profonda in cui versa il sistema sanitario canadese, ieri a puntare il dito contro gli ospedali della nostra provincia è stata l’Ontario Health Coalition.

Il nuovo rapporto, ‘Unprecedented and Worsening: Ontario’s Local Hospital Closures 2023’, presentato ieri a Queen’s Park, dipinge un quadro drammatico di un sistema sanitario al collasso.

In tutto l’Ontario, i servizi ospedalieri di vitale importanzza, come i reparti di emergenza, maternità e ostetricia, i laboratori ambulatoriali e le unità di terapia intensiva, negli ultimi tre anni sono stati soggetti a ripetute chiusure. Chiusure mai sperimentate in precedenza. Ora, la Coalition ha scoperto che il numero delle chiusure dei dipartimenti di emergenza è aumentato ancora di più. Dal 1º gennaio al 24 novembre di quest’anno in Ontario ci sono state 1.199 chiusure negli ospedali.

Non solo i reparti di emergenza sono chiusi di sera, di notte, nei fine settimana o per settimane intere, a volte per mesi, ma lo sono stati anche i reparti travaglio e parto, i laboratori ambulatoriali, i centri di terapia urgente e le unità di terapia intensiva. “È indiscutibile che queste chiusure stiano mettendo in pericolo la salute dei residenti dell’Ontario”, ha affermato Natalie Mehra, direttore esecutivo dell’Ontario Health Coalition.

Il rapporto ha identificato alcuni siti in cui la Ontario Health Coalition afferma che le chiusure sono quasi all’ordine del giorno. Il pronto soccorso di Chesley è chiuso la sera e la notte nei fine settimana da dicembre 2022, rileva il rapporto. Il pronto soccorso di Clinton, dal 2019, chiude dalle 6 alle 8 di sera.

Ma il governo Ford non è disposto ad accollarsi le colpe delle grosse difficoltà in cui versa la sanità della provincia. Al contrario fa presente di avere investito denaro direttamente per evitare chiusure di pronto soccorso e aumentare il personale ospedaliero. “Solo quest’anno abbiamo aggiunto 15.000 nuovi infermieri e 2.400 nuovi medici – ha detto un portavoce del ministro della Salute – sono stati spesi 44 milioni di dollari per aiutare i dipartimenti di emergenza a rimanere aperti”.

L’Ontario Health Coalition, tuttavia, ha affermato che il personale è la ragione per cui 31.055 ore di assistenza sono andate perse nell’ultimo anno a causa delle chiusure riportate in oltre mille ospedali in tutta la provincia.

(foto: corhealthontario)

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