L’Inter si prepara al big match col Real Madrid
MADRID – La Champions League sta per entrare nel vivo per l’Inter che, alla prima giornata, sarà impegnata nel primo grande match al Bernabeu contro il Real Madrid di José Mourinho.
Le sensazioni della vigilia sono come ci si aspetterebbe prima di una partita come questa, in un clima di forte concentrazione, ma anche di nostalgia, visti i numerosi intrecci che accomunano le due squadre.
“Giocare qui è sempre un onore – ha detto Cristian Chivu durante la conferenza stampa della vigilia, ricordando la finale di Champions del 2010 vinta proprio al Bernabeu da titolare. “Abbiamo l’obbligo di scrivere pagine importanti della storia del club. Nel 2010 è stato fantastico”.
Un ricordo che condivide con José Mourinho suo allenatore proprio ai tempi dell’Inter e che oggi, invece, affronterà da avversario: “È una persona speciale che ho avuto l’onore di incontrare. Mi ha dato una mano in un momento difficile della mia vita e non lo dimentico”.
Tra i tanti incroci tra i due club, inoltre, c’è quello di Denzel Dumfries, passato ai Blancos proprio dall’Inter durante l’ultima sessione di mercato per rinforzare un organico colmo di fuoriclasse: “Siamo consapevoli che giocare qui non è semplice. Sono 59 anni che l’Inter non batte il Real al Bernabeu. Non vogliamo snaturarci, ma avere coraggio e personalità. Vogliamo essere dominanti anche qui. Non esiste un modo perfetto per affrontarli, ci sono giocatori che fanno sempre la differenza”
Ad aggiungere ulteriore carica e preparazione alla partita è intervenuto anche Lautaro Martinez che, durante la conferenza, ha sottolineato che è importante mantenere la calma: “Dobbiamo restare tranquilli e preparare bene la partita come abbiamo sempre fatto”, ha detto il capitano nerazzurro, “Vorrei giocare la mia miglior partita, siamo pronti, dovremo stare attenti alla fase difensiva. . Bisogna reagire cercando sempre di migliorare”. Lautaro ha dato anche delle anteprime per il prosieguo del percorso in Champions, che non deve essere un’ossessione, ma un obiettivo: “Questa è una competizione importante, con squadre di grande valore. Lo ripeto sempre, è un obiettivo: in questo grandissimo club dobbiamo essere sempre con la mente giusta e la voglia di portare trofei all’Inter”.
E sulla questione degli scontri diretti, dopo essersi sbloccato all’ultima di campionato contro il Napoli, l’argentino ha aggiunto: “La cosa più importante è vincere le partite. Ho fatto tanti gol importanti in carriera, per me conta il lavoro che faccio per la squadra, conta il lavoro collettivo. Il gruppo, la squadra: questo è importante. Sabato è stata una partita importante per noi, abbiamo vinto contro una squadra forte come il Napoli, ma la strada è lunga”.
Nella foto in alto: Cristian Chivu e Lautaro Martinez in conferenza stampa prima del match con il Real Madrid

