Rowe è dell’Atalanta, El Shaarawy torna al Genoa
ROMA – Il calciomercato è sempre vivo, attivo e movimentato. Due giorni fa, la sirena di chiusura è suonata ufficialmente, ma il tempo necessario per piazzare gli ultimi colpi c’è stato, soprattutto per l’Atalanta.
I bergamaschi hanno preso in extremis Jonathan Rowe dal Bologna, sulle cui tracce i Percassi si erano già mossi da settimane. L’intesa finale è stata raggiunta sulla base di un prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 30 più 5 milioni di bonus, per un totale di 40 milioni totali. Al Bologna andrà anche il classe 2006 Federico Cassa dell’Atalanta U23.
La squadra di Sarri ha deciso di puntare sull’inglese dopo un’ottima stagione con la maglia dei rossoblù, in cui ha totalizzato 7 gol e 5 assist in 40 presenze tra Serie A ed Europa League. Numeri importanti, che hanno spinto il club nerazzurro a volerlo acquistare, rafforzando l’organico grazie ad un ritorno di fuoco.
Franck Kessié, dopo l’esperienza in Arabia Saudita con l’Al-Ahli, è approdato a Bergamo da svincolato dopo che le trattative con la Juventus, club al quale si era ormai promesso, sono naufragate ai dettagli economici. L’ivoriano, infatti, aveva dato priorità ai bianconeri per diversi mesi lasciando da parte le proposte arrivate dagli altri club, ma con il passare del tempo sono venute meno le condizioni che avrebbero dovuto portarlo a Torino. Il contratto era già pronto, con uno stipendio di 4,5 milioni per due anni, ma la trattativa è rimasta in sospeso fin quando si è inserita la Dea, che ha convinto il centrocampista ex Milan e Barcellona a tornare nel club che lo ha lanciato, con un contratto di 3 anni fino al 30 giugno 2029 con opzione per il quarto anno attivabile dal club.
Quello di Kessié, dunque, è stato un ritorno inaspettato, ma non è stato l’unico.Sul fronte Genoa, è Stephan El Shaarawy l’altro grande amore che ha fatto giri immensi per poi ricongiungersi con il club in cui è cresciuto. Il Faraone, dopo una carriera trascorsa tra Milano, Roma, Shanghai e di nuovo la capitale, è tornato a Genova dopo 16 anni dall’ultima volta quando ormai il mercato era chiuso. Regola che comunque non vale per gli svincolati, motivo per cui l’attaccante, liberatosi dalla Roma al termine della scorsa stagione, è pronto ad approdare alla corte di Daniele De Rossi, suo ex compagno di squadra, con un contratto di un anno più uno opzionale.
Altro movimento ufficializzato agli ultimi istanti è stato quello di Alessio Romagnoli. Il difensore aveva trovato l’accordo con l’Al-Sadd già da gennaio, ma il trasferimento saltò grazie a Lotito che lo aveva tolto improvvisamente dal mercato. Adesso, l’intesa è stata raggiunta in via definitiva, con Romagnoli che è pronto a raggiungere il Qatar per la cifra di 3 milioni di euro.
Non tutte le trattative, però, sono andate a buon fine. È il caso di Jamie Leweling, per il quale la Roma era pronta a chiudere, ma non ha avuto i tempi tecnici per concludere l’affare.Stesso destino è capitato al Milan e a Youssouf Fofana. Il centrocampista francese era ormai certo di essere un nuovo giocatore del Lione, ma problemi di liste e paletti finanziari hanno fatto saltare tutto proprio nei minuti finali.
Oltre Fofana, anche Fikayo Tomori è rimasto a Milano. I rossoneri avevano raggiunto un accordo di massima con il Fulham, ma l’affare è crollato all’ultimo per il mancato accordo definitivo sulle coperture economiche dello stipendio e sulle tempistiche del riscatto. Per il difensore inglese, però, non si è trattato di un finale amaro, perché Ruben Amorim ha deciso di reintegrarlo in rosa dopo che la dirigenza del Milan aveva deciso di lasciarlo fuori dal progetto tecnico.

