Il Commento

Il Corriere Canadese dà il benvenuto al nuovo Console Generale Bertozzi

TORONTO – La nostra redazione è stata piacevolmente sorpresa dalla visita non annunciata del nuovo Console Generale d’Italia, Andrea Bertozzi. Che si sia trattato di una visita del tutto inattesa non è però del tutto vero: era arrivato in anticipo e l’editore (il sottoscritto) non era presente per accoglierlo. Mea culpa.

Il dottor Bertozzi si è rivelato un ospite estremamente gradevole, mostrando un autentico interesse per il funzionamento del Corriere e per il lavoro della sua redazione, anche se cinque membri dello staff si trovavano fuori sede per incarichi esterni. Ancor più significativo è stato il fatto che, pur mantenendo con consumata sensibilità diplomatica il necessario distacco dall’oggetto della sua visita — il solo quotidiano in lingua italiana dell’emisfero occidentale — abbia lasciato trasparire una sincera considerazione per la tenace fedeltà all’ethos italiano che la sopravvivenza della testata rappresenta.

Il Console Generale, evidentemente ben preparato sulle dinamiche e sulle sinergie dell’ambiente al quale è stato assegnato, ha espresso il desiderio di conoscere direttamente l’estensione del territorio ed il numero dei cittadini di cui è responsabile. Chiunque resterebbe colpito nell’apprendere che la sola circoscrizione dell’Ontario di competenza del Consolato (esclusa l’area di Ottawa) è tre volte più grande della penisola italiana. Ma non finisce qui: anche Manitoba e Nunavut rientrano nel distretto consolare di sua competenza, così come il milione di cittadini canadesi di origine italiana che considerano questa terra la propria casa.

Ha mostrato altrettanto interesse per i dettagli della storia della diaspora italiana, sia a livello locale sia oltre i confini della provincia. Non si trattava di un argomento da liquidare rapidamente con poche risposte o spiegazioni. Così, dopo una breve introduzione, ci siamo trasferiti al vicino ristorante “Boccaccio” per proseguire questo incontro di approfondimento.

Fortunatamente, lo Chef Luciano Schipano, che è anche Presidente di Heritage Calabria, si è reso cortesemente disponibile a partecipare alla conversazione sulle esperienze transgenerazionali degli italiani in Ontario. Oltre ad offrire un’eccellente esperienza gastronomica, Luciano Schipano collabora con le autorità italiane, la CIBPA, ItaliaLinguaCultura e lo York Catholic District School Board nella realizzazione della componente italiana del programma integrato delle Lingue Internazionali.

Ci siamo uniti nel rivolgere al Console Generale un caloroso augurio di un’esperienza personale e professionale appagante qui in Canada.

Traduzione in Italiano – dall’originale in Inglese – a cura di Marzio Pelù

Nella foto in alto, a sinistra l’Onorevole Joe Volpe, Editore del Corriere Canadese; al centro, il Console Generale di Toronto, Andrea Bertozzi; dietro, lo staff del Corriere Canadese: da sinistra, Tony Lomuto, Alessandro De Capua, Marzio Pelù ed il Direttore, Francesco Veronesi; nelle foto qui sotto,  Bertozzi e Volpe nella redazione del del Corriere Canadese e con lo Chef Luciano Schipano, Presidente di Heritage Calabria, al ristorante “Boccaccio” (foto: Corriere Canadese)

More Articles by the Same Author: