Italia, Mancini si presenta: “Qui per riscattarmi”
ROMA – Il giorno della presentazione ufficiale è finalmente arrivato. Nella giornata di ieri, 29 luglio, Roberto Mancini si è presentato alla conferenza stampa nella sede FIGC di via Po 36 nelle vesti di nuovo ct della Nazionale, con affianco il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò, e il nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri, per mettere subito in chiaro le sue idee. “Ho sbagliato e mi dispiace. Sono innamorato della Nazionale, è come quando perdi la donna della tua vita per un errore”, afferma Mancini, ricordando l’addio di tre anni fa per approdare sulla panchina dell’Arabia Saudita “Sentivo una mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina, probabilmente con una conversazione a quattr’occhi sarebbe stato un discorso diverso la sorte, e anche il presidente Malagò, mi permettono di riscattarmi. Sono qui per vincere trofei importanti, e per restare il più a lungo possibile”.
Le sue intenzioni sono evidenti, riportare l’Italia ai livelli che merita, e lle sue parole non lasciano alcun dubbio: “Vogliamo vincere tutte le partite. Cercherò di fare in modo che la squadra giochi così bene da farmi perdonare dai tifosi”. E sui giocatori, il tecnico di Jesi rassicura l’ambiente, sicuro delle scelte da prendere e sui talenti su cui puntare: “Ci sono calciatori bravi e giovani, gli va data fiducia. Vedrete che ci lavoreremo. Vedi Zaniolo, al nostro primo raduno era in difficoltà, nel secondo era un altro giocatore. L’U21, l’U20 e l’U19 devono giocare col nostro stesso sistema di gioco, così per i giocatori è più facile adattarsi”.
Adesso, il percorso è chiaro: le prossime tappe importanti del percorso della Nazionale saranno le competizioni principali, alle quali Mancini vuole arrivare al massimo della forma e della preparazione: “Quando siamo partiti ricordo il 90/95% dei giornalisti riteneva la nostra squadra la settima o ottava d’Europa. Non abbiamo mai perso in quattro anni e purtroppo la Spagna ci ha appena tolto il record. Io credo che l’Italia se arriva al Mondiale, anche se non da favorita, diventa pericolosa e una delle candidate. Cercheremo di costruire una squadra il prima possibile, l’obiettivo è qualificarci all’Europeo e poi penseremo al Mondiale”.
Solo il tempo potrà confermare queste parole che, per il momento, restano convincenti, così come la sua scelta da parte della FIGC che, però, non è stata condivisa all’unanimità. La sua nomina, infatti, è arrivata direttamente dal presidente Malagò, che ha agito senza una consultazione con gli altri organi del Consiglio Federale, tra cui quello della Serie A, i cui tutti gli esponenti spingevano per un ritorno di Antonio Conte. Ma, a scelte compiute, il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha espresso la sua in una nota ufficiale: “Rivolgo a Roberto Mancini e Claudio Ranieri i migliori auguri di buon lavoro per i nuovi prestigiosi incarichi in Figc. Dopo ore intense e certamente non semplici, non possiamo che appoggiare la bontà della scelta effettuata dal Presidente Malagò”.
Nella foto in alto: Roberto Mancini, nuovo ct della Nazionale, assieme a Claudio Ranieri

