Il taccuino mundial del Corriere / Dal Leone di Wembley alla Manos de Dios va di nuovo in scena la sfida infinita
TORONTO – Qualcosa come 99mila spettatori indemoniati, clima infuocato, un pandemonio. Possiamo solo immaginarlo cosa pensarono gli undici nazionali dell’Argentina quel 9 maggio 1951 a Wembley, data e luogo della prima sfida ufficiale tra l’Albiceleste e l’Inghilterra. L’Argentina si presentò a Londra come la prima nazionale extra-europea in assoluto a fare visita all’Inghilterra nel suo tempio del calcio.
Cronache dell’epoca ci dicono che la folla ammutolì al 18’ quando l’argentino Mario Boyé trovò la rete con un preciso diagonale. E per tutta la gara il portiere sudamericano Miguel Ángel Rugilo parò l’imparabile, tanto che la stampa argentina lo ribattezzò con il nomignolo “El León de Wembley” (Il Leone di Wembley). Solo alla fine gli inglesi riuscirono a fare loro la sfida, con i gol negli ultimi minuti di Jackie Milburn e Stan Mortensen.
La vendetta argentina venne servita un paio di anni dopo, il 14 maggio 1953. Fu la prima volta in assoluto che l’Inghilterra giocò in territorio argentino. L’evento paralizzò la capitale, lo stadio Monumental di River Plate venne preso d’assalto da oltre 85.000 spettatori, ansiosi di vedere i propri campioni sfidare i britannici. Il commissario tecnico argentino Guillermo Stábile si affidò al leggendario “attacco atomico” dell’Indipendiente: Rodolfo Micheli, Carlos Cecconato, Carlos Lacasia, Ernesto Grillo e Osvaldo Cruz, tutti in campo. E l’Albiceleste vinse 3-1. Per decenni, il 14 maggio è stato celebrato ufficialmente in Argentina come il “Día del Futbolista Argentino” (La Giornata del Calciatore Argentino) proprio in onore della vittoria. Solo nel 2020 la federazione ha spostato la ricorrenza al 22 giugno per omaggiare il “Gol del Secolo” di Diego Maradona del 1986.
Le statistiche ci dicono che Argentina e Inghilterra si sono sfidate 14 volte: sei sono le vittorie inglesi, tre quelle dell’Argentina e cinque i pareggi. Ai Mondiali troviamo ben cinque precedenti. Nel primo, Coppa del mondo del 1962, vinse l’Inghilterra 3-1, così come nella seconda sfida del 1966. La prima vittoria argentina è quella dei Mondiali messicani del 1986, nella gara in cui assistemmo alla magica doppietta di Diego Armando Maradona, con il gol più bello della storia della coppa del Mondo e quello della famosa “Mano de Dios”. Nei Mondiali del 1998 furono gli argentini ad avere la meglio nella lotteria dei rigori, mentre nel 2002 la sfida fu decisa da una rete di Beckham.
La rivalità tra le due Nazioni continua ad essere molto sentita, figlia ancora una volta delle crisi della contese Isole Falkland-Malvine, una guerra di 74 giorni che provocò un migliaio di vittime all’inizio degli anni Ottanta.
Oggi andrà in scena l’ultimo capitolo di questa sfida, con Kane e Bellingham che proveranno a strappare il pass per la finalissima contro i campioni in carica. Messi e compagni venderanno cara la pelle. Anche in questo caso, che vinca il migliore.
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