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Il Canada sbarca all’Eurovision: il debutto nel 2027

TORONTO – Il Canada parteciperà all’Eurovision Song Contest 2027, il “festival della canzone europea “: a dare l’annuncio sono stati, ieri – giorno del Canada Day – la CBC / Radio-Canada e l’European Broadcasting Union (EBU).

“In questo Canada Day, mentre celebriamo insieme ai canadesi in tutto il Paese e nel mondo la ricchezza e la diversità della cultura canadese, siamo entusiasti di confermare che porteremo ai canadesi il più grande evento musicale dal vivo del mondo”, ha dichiarato Marie-Philippe Bouchard, presidente e amministratrice delegata di CBC/Radio-Canada, in un comunicato stampa (qui). “Siamo assolutamente lieti di dare il benvenuto a CBC/Radio-Canada nella famiglia dell’Eurovision Song Contest: è un’ulteriore dimostrazione che, pur essendo nato in Europa, il concorso continua ad aprirsi al mondo”, ha dichiarato a sua volta Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, nello stesso comunicato congiunto.

Il prossimo anno sarà la Bulgaria ad ospitare la 71ª edizione della manifestazione, considerata un importante trampolino di lancio per autori, cantanti e musicisti. L’Eurovision Song Contest è infatti celebre per i suoi spettacolari effetti pirotecnici, i costumi eccentrici e le performance sempre particolarmente originali. E la cosa già piace ai canadesi, tant’è che lo scorso anno il Canada si è classificato tra i primi tre Paesi nella votazione riservata al “Resto del Mondo”. Sempre i canadesi sono stati tra i maggiori acquirenti di biglietti al di fuori dell’Europa, con molti che hanno raggiunto Vienna, in Austria, per assistere alle semifinali ed alla finale di maggio.

Peraltro, il Canada è già stato protagonista dell’Eurovision, in passato: correva l’anno 1988 quando una giovanissima Céline Dion vinceva l’Eurovision Song Contest rappresentando la Svizzera con la canzone “Ne partez pas sans moi” (qui sotto), centrando un successo che diede una svolta alla sua carriera internazionale.

Da allora anche altri artisti canadesi hanno partecipato alla competizione, tra cui Natasha St-Pier (nella foto in alto), originaria del New Brunswick, che rappresentò la Francia nel 2001 con il brano “Je N’ai Que Mon Âme” (qui) o, ancora, La Zarra, originaria di Montréal, che gareggiò per la Francia nel 2023 con “Évidemment” (qui).

Ma dalla prossima edizione i cantanti di origine canadese non avranno più bisogno di “apparentarsi” ad uno dei Paesi partecipanti: ci sarà infatti un cantante che rappresenterà ufficialmente il Canada che è, così, il primo nuovo Paese ad aderire all’Eurovision Song Contest dall’ingresso dell’Australia, avvenuto nel 2015. Quella dei Paesi non europei inseriti nell’Eurofestival è una tradizione di vecchia data e non è stata priva di qualche polemica: all’inizio di quest’anno Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Islanda e Slovenia hanno boicottato la manifestazione per protestare contro la partecipazione di Israele, mentre era ancora in corso la guerra a Gaza. La richiesta di escludere Israele è stata però respinta dalle emittenti europee, anche se la futura partecipazione del Paese israeliano è destinata a rimanere un tema controverso.

Polemiche a parte, ora è il momento del Canada: chi sarà il cantante che porterà la bandiera con la foglia d’acero sul palco dell’Eurofestival? Ancora non si sa: CBC/Radio-Canada renderà noti entro la fine dell’anno i dettagli sulle modalità di selezione del rappresentante canadese per l’edizione del 2027, nuovo capitolo di una storia che vede il Canada sempre più vicino all’Europa, in tempi bui per il Nordamerica.

L’immagine qui sotto proviene dal sito ufficiale dell’Eurovision (qui), dove è disponibile l’annuncio della partecipazione del Canada alla prossima edizione del Festival, con ulteriori informazioni e video.

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