Ottawa-Alberta, passi avanti per l’accordo sul carbonio
TORONTO – Passi avanti sul Memorandum d’intesa tra il governo federale e l’Alberta. Ieri è arrivata la conferma dell’incontro, in programma domani a Calgary, tra Mark Carney e Danielle Smith (nella foto sopra), che fa seguito al vertice della scorsa settimana a Ottawa.
Le previsioni della vigilia parlano di un possibile annuncio sui progressi per la futura costruzione di un oleodotto che, secondo le intenzioni dei due livelli di governo, dovrà trasportare il greggio estratto nelle regioni delle sabbie bituminose in Alberta fino alle coste della British Columbia, pronto per essere esportato verso i ricchi mercati asiatici.
Oltre a questo appare imminente l’intesa su un altro spinoso fronte, quello del Carbon Pricing, la cosiddetta Carbon Tax industriale che è stata a lungo contestata dalla premier dell’Alberta.
Secondo le ultime voci che si inseguono nei corridoi di Ottawa, i due livelli di governo avrebbero trovato la quadra, con il prezzo del carbonio che dovrebbe salire progressivamente a 130 dollari per tonnellata entro il 2040. Il nodo principale riguardava la velocità dell’incremento della tariffa.
L’accordo prevede l’adeguamento del prezzo del carbonio per le industrie a un minimo di 130 dollari a tonnellata, una misura molto meno restrittiva rispetto ai 170 dollari precedentemente ipotizzati dal piano federale originario.
È ancora in fase di negoziazione un accordo trilaterale che coinvolge Ottawa, Alberta e le compagnie energetiche dietro il progetto di cattura e stoccaggio del carbonio Pathways.
Ottawa e l’Alberta hanno concordato molti elementi del memorandum d’intesa. Tuttavia, diversi punti chiave non sono stati risolti entro la prima scadenza, che era stata fissata per il primo aprile e che è stata abbondantemente superata. Dopo lo stallo causato dalla scadenza fissata ad aprile, le parti hanno raggiunto un’intesa formale. La Smith si è detta fiduciosa sul passaggio fondamentale della firma.
Carney ha ripetutamente definito il Memorandum d’intetsa e il proposto oleodotto un “grande affare”, volto ad aumentare la produzione di petrolio riducendo le emissioni attraverso un progetto di cattura e stoccaggio del carbonio che sequestrarebbe permanentemente il carbonio.
Il governo Carney presenterà modifiche normative per snellire i tempi di approvazione e costruzione dei grandi progetti legati alle risorse naturali e alle infrastrutture di trasporto energetico.

