Canadesi in bancarotta: mai così tanti dal 2009
TORONTO – Mai così tante insolvenze personali in Canada dal 2009. È questo lo sconvolgente scenario che emerge dai dati del Canadian Association of Insolvency and Restructuring Professionals (Cairp), che mette in luce come sia necessario tornare indietro alla recessione scatenata dai subprime per trovare un numero maggiore di canadesi in uno stato finanziario così precario.
L’insolvenza personale è una situazione finanziaria in cui una persona non è più in grado di pagare i propri debiti quando scadono, oppure deve più denaro di quanto possieda in beni e risorse. In Canada, una persona è considerata insolvente quando non riesce a rispettare regolarmente i pagamenti di debiti come carte di credito, prestiti, mutui o linee di credito; oppure il valore totale dei debiti supera il valore del patrimonio disponibile.
Ebbene, nei primi tre mesi di quest’anno, 37.121 canadesi sono stati dichiarati insolventi, 17 ogni ora. Rispetto al primo trimestre del 2025, si registra un aumento dell’8,5 per cento, mentre la crescita rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno è stato del 6,5 per cento.
Ma in questa complicata congiuntura economica, non solo solamente le famiglie a dover fare i conti con l’instabilità finanziaria. Sempre nel primo trimestre del 2026, ben 1.232 aziende hanno dichiarato bancarotta. Anche in questo caso siamo di fronte a un’impennata rispetto allo scorso anno: numeri in aumento del 7,5 per cento in confronto al primo trimestre del 2025 e più 9,8 per cento rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno.
Stando all’Office of the Superintendent of Bankruptcy, le insolvenze personali in Canada sono state 140.457 nel 2025, in aumento rispetto alle 137.295 del 2024, con un aumento del 2,3 per cento.
Per quantificare invece il numero di imprese che hanno dichiarato fallimento, bisogna fare riferimento ai dati delle imprese che hanno chiesto la protezione dai creditori appellandosi al Bankruptcy and Insolvency Act: 4.840 nel 2025 rispetto alle 6.188 dell’anno precedente.
Nel 2024 le insolvenze aziendali sono aumentate del 28,6% rispetto al 2023, raggiungendo il livello più alto dal 2010.
Nel 2025, invece, si è registrato un calo del 21,8%, con 4.840 insolvenze aziendali contro le 6.188 del 2024.

