Il Commento

Un disastro dietro l’altro fra sprechi e false promesse

TORONTO – Oggi i cristiani cattolici iniziano la Settimana Santa e la fine del ciclo quaresimale – un periodo di quaranta giorni di riflessione (pentimento) prima della domenica di Pasqua e della redenzione. Temo di avvertire un briciolo di ipocrisia sapendo di non poter rispettare gli standard che la mia stessa Fede richiede ai suoi aderenti, anche mentre cerco di assolvere – tramite il giornale – agli obblighi civici basati su accessibilità, trasparenza e responsabilità.

Comunque, non c’è da preoccuparsi: sia il Governo Provinciale sia i Consigli Scolastici Cattolici stanno facendo del loro meglio per rimuovere quel senso di obbligo civico e morale dalla loro agenda. I governi e le autorità cittadine (in particolare Toronto) sembrano privi di qualsiasi leadership e scopo.

Ecco un riepilogo di alcuni dei più clamorosi esempi di mancanza di considerazione verso questioni che dovrebbero interessare chiunque rifletta sui doveri non adempiuti – tutto nell’ultima settimana – come esposto dai Revisori Generali e da altre agenzie governative.
1. Quattrocentomila (400.000) dipendenti pubblici sono elencati nella Sunshine List dell’Ontario, ovvero i dipendenti governativi che guadagnano più di 100.000 dollari l’anno. A quanto pare, nessuno di loro “lavora” in dipartimenti dei trasporti legati a rendere il traffico veicolare più fluido. Quei lavori sono stati assunti da medici e ricercatori che predicano “più piste ciclabili” per liberarci da tutti i mali.

2. 153.000 studenti stranieri irregolari su un totale di circa 650.000. Come ha detto l’ex Ministro dell’Immigrazione Marc Miller, alcune persone stanno “barando sul sistema”. Con un costo minimo pro capite tra 50.000 e 75.000 dollari, solo gli “irregolari” rappresentano circa 75 miliardi di dollari di “barare”, ma il governo federale è sotto pressione per dimenticare i prestiti studenteschi.

3. Lo stesso governo federale, venerdì, si è vantato di aver rispettato l’ultimatum di Trump di spendere il 2% del PIL entro la fine dell’anno fiscale 2025-26 aumentando la spesa per la difesa a 60 miliardi di dollari quest’anno e rispettando la quota del 5% entro il 2030.

4. Quando il denaro abbonda, c’è sempre un certo livello di cattiva amministrazione che aiuta a sperperarlo. Il Consiglio Comunale di Toronto ha recentemente approvato un contributo di 265.000 dollari per unità ai costruttori di case invendute per rendere l’edilizia più accessibile. Il governo federale fornirà quasi un miliardo di dollari all’anno per i prossimi sette anni per raggiungere quegli obiettivi – nonostante il crescente numero di unità invendute e il crollo dei prezzi delle unità immesse sul mercato.

5. E infine (per ora), il Toronto Catholic District School Board ha annunciato la cancellazione del progetto “International Languages Day Program” per poter “risparmiare” qualche soldo. Settantasette insegnanti hanno perso il lavoro in tronco. Se gli studenti fossero stati francofoni, ci sarebbe stata una sorta di rivoluzione. Così com’è, il Ministro ha seguito il consiglio del Direttore che nel 2024 aveva indotto i Trustee e il Ministro ad approvare il suo bilancio mostrando un surplus di 100 milioni di dollari. I numeri reali hanno poi rivelato un deficit di 78 milioni di dollari. Non solo ha mantenuto il suo lavoro, ma è riuscito a distribuire ricchezza ad altri dirigenti senior, quasi ad illustrare che l’educazione riguarda soprattutto la remunerazione dei dirigenti e non i risultati degli studenti.

Traduzione in Italiano – dall’originale in Inglese – a cura di Marzio Pelù

Nella foto in alto e quelle qui sotto, la manifestazione contro Doug Ford svoltasi sabato a Queen’s Park (foto: Matteo Volpe)

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