L’AG denuncia: “L’IRCC ha dato la residenza permanente a chi ha prodotto documenti falsi”
OTTAWA – Il nuovo rapporto dell’Auditor General del Canada, Karen Hogan, presentato ieri alla Camera dei Comuni in Ottawa, ha evidenizzato una serie di falle nella riforma dei programmi per gli studenti internazionali (volta a tagliarne il numero, giudicato eccessivo dagli ultimi due governi) ma, soprattutto, ha evidenziato una situazione “preoccupante” (come l’ha definita la stessa AG) all’interno dell’IRCC, il Dipartimento dell’Immigrazione.
Secondo il rapporto di cinquantadue pagine (scaricabile qui: ag-202603-international-student-program-reforms), tra il 2023 ed il 2024 le scuole hanno segnalato oltre 153mila studenti potenzialmente non conformi, ma l’IRCC ha indagato solo circa 4mila casi. In molti casi, gli studenti non hanno neanche risposto alle richieste di chiarimento ed il Dipartimento ha fatto verifiche “limitate”.
L’IRCC, inoltre, non ha approfondito circa 800 casi di persone che avrebbero usato documenti falsi o fornito informazioni ingannevoli dopo aver ottenuto un permesso di studio: molte di queste persone hanno poi presentato altre domande di immigrazione in Canada, spesso approvate. Tra loro, 105 hanno perisno ottenuto la residenza permanente e 351 hanno visto prorogato il permesso di studio od altri permessi temporanei. La stessa Auditor General ha definito questa mancanza di interventi da parte dell’IRCC “seriamente preoccupante” (il grafico qui sotto è tratto dal rapporto dell’AG).
C’è poi un altro nodo: l’IRCC non sa con certezza se gli studenti lascino il Canada una volta scaduto il permesso. Su 549mila persone con permesso di studio scaduto nel 2024, il 93% risultava ancora autorizzato a restare in Canada, mentre 39.500 non avevano uno status valido; di questi, solo il 40% avrebbe lasciato il Paese. Il ministro dell’Immigrazione, Lena Metlege Diab, ha dichiarato di accettare le raccomandazioni del rapporto e ha promesso interventi per rafforzare i controlli.
Sempre ieri, l’Auditor General – con un altro rapporto – ha evidenziato le difficoltà che il sistema di reclutamento della RCMP (la polizia federale) si trova ad affrontare, evidenziando la necessità di miglioramenti per garantire che l’organizzazione possa attrarre e selezionare i candidati in modo efficiente, così da soddisfare le proprie esigenze operative. Infine, l’AG ha presentato anche un rapporto sulle criticità relative alla gestione centralizzata degli stipendi dei dipendenti pubblici federali.
Tutti e tre i rapporti possono essere consultati e/o scaricati qui: https://www.canada.ca/en/auditor-general.html
Nella foto in alto, l’Auditor General Karen Hogan (immagine dal sito dell’Office of the Auditor General of Canada)
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