“La morte dell’agente Pierzchala fa male”

di Mariella Policheni del 30 December 2022

TORONTO - Tristezza e rabbia sono le emozioni provate non solo dalla comunità di Haldimand County ma in ogni angolo del Canada. L’uccisione dell’agente dell’Opp Grzegorz "Greg" Pierzchala, 28 anni e tanta voglia di vivere, è stato un fulmine a ciel sereno. Della sua morte dovranno rispondere Randall McKenzie, 25 anni, della Mississaugas New Credit First Nation e Brandi Stewart-Sperry, 30 anni, di Hamilton: l’accusa, per entrambi, è di omicidio di primo grado.

Non si conosce il movente di questo efferato assassinio. Quel che appare chiaro invece è che Pierzchala è stato freddato senza avere neppure il tempo di capire di essere in pericolo. Il commissario dell’OPP Thomas Carrique ha detto infatti che l’agente, giunto all’incrocio tra Indian Line e Concession 14 per la presenza di un veicolo in un fosso, è stato “sostanzialmente vittima di un’imboscata” e che “non ha avuto assolutamente alcuna possibilità di potersi difendere”.

A surriscaldare gli animi, ora, sono i dettagli che emergono sul passato dei sospetti. Un passato non proprio ineccepibile. A McKenzie, ha affermato Carrique nel 2018 è stato vietato di possedere armi da fuoco ma tre anni dopo, nel 2021, è stato accusato di diversi reati legati alle armi da fuoco e dall’aggressione di un agente di polizia. “McKenzie, che è stato rilasciato su cauzione con una serie di condizioni, tra cui rimanere nella sua residenza e non possedere armi da fuoco, avrebbe dovuto rispondere delle accuse a settembre ma non si è presentato in tribunale e su di lui pendeva un mandato di arresto”, ha dichiarato il commissario dell’Opp.

È indignato per la libertà su cauzione concessa a Randall McKenzie, Thomas Carrique. "L’omicidio dell’agente Greg era prevenibile, non sarebbe mai dovuto accadere. Qualcosa deve cambiare. I nostri agenti di polizia, i vostri agenti di polizia, i miei agenti di polizia, la gente meritano di essere protetti contro i criminali violenti accusati di reati legati alle armi da fuoco - ha detto - sono sdegnato dal fatto che McKenzie fosse uscito su cauzione e gli sia stata data l’opportunità di togliere la vita a un agente innocente. C’è un grande desiderio di vedere apportate modifiche per garantire, ove possibile, che le persone accusate di reati violenti legati alle armi da fuoco non possano macchiarsi di crimini come questo”.

Ora, mentre vengono definiti gli ultimi dettagli per il funerale di Greg Pierzchala, le indagini per far luce sull’accaduto, sono iniziate. Il poliziotto, ha fatto notare Carrique, indossava una fotocamera che potrà essere di grande aiuto. "Questo ovviamente farà parte delle prove che gli investigatori stanno raccogliendo, così come stanno anche cercando testimoni. Quindi, nonostante abbiamo alcuni video, facciamo affidamento su membri della comunità che hanno visto qualcosa".

Intanto il pensiero corre sempre al futuro pieno di promesse, alla brillante carriera che Pierzchala avrebbe avuto, al suo grande amore per la vita e per le persone. “Faceva parte dell’Opp da un anno soltanto ma era molto apprezzato e rispettato dai suoi colleghi nonostante il suo breve periodo con la forza - ha detto il commissario Carrique - sapevano di poter contare su di lui nelle situazioni più pericolose e stressanti. Ci è stato portato via prematuramente”. “La sua morte è una perdita inimmaginabile e straziante Era un figlio, un fratello e un amico, e non è più con noi - ha aggiunto l’ispettore Phil Carter, comandante del distaccamento dell’Opp Haldimand County - e questo fa male”.

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