Referendum, gli Italiani iscritti all’AIRE posso votare per posta oppure in Italia: ecco come fare
TORONTO – È stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (la cosiddetta “Riforma della giustizia”): si tratta di una scadenza elettorale che riguarda anche i cittadini italiani residenti all’estero o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, che possono votare per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza, oppure esercitare l’opzione di voto in Italia.
Per quanto riguarda il voto per posta, il COnsolato di Toronto raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa, e deve pervenire all’Ufficio Consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, quindi in questo caso entro il giorno 24/01/2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it), sia il modulo disponibile qui.
Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria (indirizzo toronto.info@esteri.it), per posta elettronica certificata [PEC con.toronto@cert.esteri.it].
La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.
La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
La legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
Per ogni ulteriore chiarimento, i connazionali nella circoscrizione di Toronto possono rivolgersi a toronto.info@esteri.it.

