Elezioni a Vaughan, Sandra Racco: “La mia lunga esperienza al servizio dei cittadini”

di Mariella Policheni del 12 October 2022

TORONTO - Eletta consigliere comunale della City of Vaughan per la prima volta nel 2003, per Sandra Yeung Racco lanciare il guanto di sfida e candidarsi alla poltrona di sindaco è stata una cosa naturale.

La sua piattaforma programmatica spazia dai trasporti al rafforzamento e potenziamento delle piccole imprese, dal problema della criminalità alle tasse, dai servizi pubblici all’edilizia abitativa: forte della sua lunga esperienza Sandra Yeung Racco in una intervista concessa al Corriere Canadese ha dichiarato che se eletta “darà voce ai cittadini di Vaughan, che le questioni che stanno loro a cuore saranno le priorità nella sua agenda”.

Sandra Yeung Racco è attualmente vicepresidente della Smart City Advisory Task Force e presidente della Economic Prosperity Task Force. Dopo essere stata eletta per la prima volta nel 2003, Racco è attualmente la donna politica asiatica rimasta in carica più a lungo nella City of Vaughan e nella York Region, cosa della quale dice di essere molto orgogliosa.

Di certo la Yeung Racco non ha preso bene l’endorsement dato dal sindaco uscente Maurizio Bevilacqua a Steven Del Duca nella corsa a primo cittadino della città. “Sono contenta che Steven approvi i programmi attualmente in atto di cui ho preso parte all'avvio, inclusi quelli per le piccole imprese e il mantenimento delle aliquote fiscali sulla proprietà tra le più basse della Gta - si legge nel comunicato stampa diramato dal consigliere uscente subito dopo l’annuncio di Bevilacqua - questo convalida ulteriormente la mia leadership e i risultati raggiunti negli ultimi 18 anni. L’accordo Bevilacqua-DelDuca non è una piattaforma: appoggia un candidato che manca di esperienza e che sta cavalcando l’onda dell'attuale sindaco, ripetendo a pappagallo le iniziative del Consiglio che sono già in corso”.

Consigliere, perché ha deciso di correre per la carica di sindaco?
“Prima di tutto perché il sindaco in carica ha deciso di non ricandidarsi. Poi perchè vanto una grande esperienza essendo stata eletta come consigliere comunale cinque volte. Considerato il lavoro che ho svolto, la mia preparazione, il mio senso di responsabilità, la mia integrità penso di essere la persona giusta per portare avanti la visione che abbiamo creato per il futuro di Vaughan”.

Quali sono i tre temi chiave della sua piattaforma elettorale?
“Innanzitutto garantire un buon valore ai dollari dei contribuenti. Negli anni passati Vaughan ha mantenuto tasse basse fornendo al tempo stesso servizi pubblici eccezionali. In secondo luogo lavorare con tutti i livelli di governo per poter migliorare le infrastrutture dei trasporti, per far sì che siano accessibili da est a ovest, da nord a sud. Sono stata di importanza cruciale nel realizzare vari progetti, come ad esempio dei prolungamenti della metropolitana, dei parcheggi del Go e così via. Infine mi preme assicurarmi che la gente viva in sicurezza. Molte persone sono preoccupate per l’aumento di violenza nella comunità per cui ritengo necessaria la creazione di una Safety community taskforce. Secondo me occorre capire quali sono le radici e focalizzare i nostri sforzi in quella direzione, bisogna andare all’origine del problema per poter arrivare alla sua soluzione perchè chiedere solo l’intervento della polizia non è sufficiente”.

Il problema del traffico è serio. Cosa intende fare?
“È un problema che interessa un po’ tutte le città che come la nostra stanno crescendo. Se la gente non ha una efficiente rete di trasporti sale in auto per raggiungere il luogo dove deve andare, e guidando ovviamente si creano ingorghi sulle strade. Ci serve davvero capire come far sì che le persone usino i mezzi di trasporto pubblici e lasciano a casa le auto”.

Cosa ha intenzione di fare per le piccole imprese?
“Ritengo che le piccole imprese siano la spina dorsale della nostra economia. Creano posti di lavoro e forniscono servizi vitali. Continuerò a sostenere e implementare opportunità e programmi per rafforzare il settore delle piccole imprese di Vaughan a rendere Vaughan una comunità fiorente”.

Il costo della vita continua a salire. Cosa si può fare per rendere meno difficile sbarcare il lunario ai cittadini?
“È una bella domanda. La risposta è che dobbiamo lavorare con i governi provinciale e federale per poter trovare una soluzione, di certo non è facile. Bisogna agire in modo rapido con tutti i livelli di governo per rendere l'acquisto e l’affitto delle case più conveniente”.

A Vaughan vive una grande comunità di origine italiana. Ha un messaggio per loro?
“Lavorerò per loro così come lo farò per tutta la comunità, cercherò di trovare soluzioni per le loro necessità, di dare loro i programmi e i servizi dei quali necessitano. Mi rendo conto che la popolazione degli anziani sta crescendo e quindi dobbiamo andare incontro ai loro bisogni. Quando parlo con loro sono in tanti quelli che mi fanno presente il problema delle pensioni che però è di competenza federale. Se verrò eletta lavorerò con il governo di Ottawa per far sì che le loro pensioni vengano aumentate. È difficile vivere con la sola pensione, mi impegno a far presenti le loro difficoltà”.

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