Toronto

Gol, emozioni e tifo sfrenato: i Mondiali di calcio arrivano a Toronto

TORONTO – Mancano poco meno di due anni e mezzo, ma il conto alla rovescia è già iniziato. Come anticipato nell’edizione di ieri, la Fifa ha annunciato il calendario dei Mondiali di calcio del 2026. Un calendario ovviamente provvisorio, visto che a oggi sono solamente tre le squadre già qualificate, quelle dei tre Paesi ospitanti: gli Stati Uniti, il Canada e il Messico. Ma sin da questo momento sappiamo che il nostro Paese ospiterà in tutto 13 partite: sei si giocheranno al Bmo di Toronto, le restanti sette al Bc Place di Vancouver.

A Toronto il 12 giugno 2026 è prevista la gara inaugurale della nazionale canadese, che poi andrà a giocare le altre due partite del girone sulla costa pacifica. Al Bmo, in ogni caso, sono in programma altre quattro partite dei gironi di qualificazione – il 17, il 20, il 23 e il 26 giugno – più un sedicesimo di finale, il 2 luglio. A Vancouver si disputerà un ottavo di finale, il 7 luglio.

Tutte le altre partite si disputeranno negli States e in Messico, compresa la gara inaugurale all’Azteca – 11 giugno – e la finalissima, in programma al MetLife Stadium, New Jersey, il 19 luglio. Le altre città scelte dalla Fifa per le gare della kermesse Mondiale – la prima nella storia della Coppa del mondo con 48 squadre sono Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York/New Jersey, Philadelphia, San Francisco, Seattle, Guadalajara, Città del Messico e Monterrey.

Al di là dell’aspetto prettamente sportivo, la possibilità di ospitare le gare del Mondiale avrà delle ripercussioni positive sulla nostra economia. Stando ai calcoli – ancora provvisori – forniti da City Hall e da Queen’s Park, la Coppa del Mondo permetterà la creazione di 3.585 posti di lavoro in città, con un indotto di 393 milioni di dollari di aumento del Prodotto Interno Lordo cittadino. Parallelamente, anche l’Ontario potrà godere di una crescita del Pil di 456 milioni di dollari mentre il Canada, in tutto, potrà godere di un aumento del Pil di 1,2 miliardi di dollari.

Molto positive le reazioni a livello politico. “In qualità di sindaco di Toronto – ha fatto sapere Olivia Chow – sono entusiasta di vedere la nostra città scelta come sede di sei partite della Coppa del Mondo FIFA 26. A braccia aperte, Toronto accoglierà il mondo per sperimentare la ricca diversità e il dinamismo della nostra città multiculturale”.

“Mentre ci imbarchiamo in questo entusiasmante viaggio per ospitare la Coppa del Mondo FIFA 26 – ha dichiarato Sharon Bollenbach, Direttore esecutivo, Organizzazione della Coppa del Mondo 2026 – sono orgoglioso di essere al fianco di molti stimati stakeholder in tutta la città nell’ospitare questo evento globale. Insieme, ci impegniamo a offrire un’esperienza calcistica indimenticabile per gli abitanti di Toronto, dell’Ontario, dei canadesi e delle migliaia di tifosi di calcio di tutto il mondo che visiteranno la nostra straordinaria città”.

La nostra speranza, ma qui il discorso è ancora prematuro, è che con un pizzico di fortuna Toronto potrà ospitare una gara della Nazionale italiana. Ricordiamo comunque che i gironi di qualificazione inizieranno nel marzo del 2025.

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