Diplomazia in movimento nei rapporti Italia-Canada
TORONTO – Non si potrà mai affermare che l’Italia permetterebbe di sprecare un’opportunità per la “necessità di tastare il terreno con una retorica vuota”. Né, del resto, di sottoutilizzare un incarico diplomatico come semplice “ricompensa” per aver svolto un ruolo che potrebbe non richiedere più i propri servizi. Non esiste occasione migliore di quella presente per sollecitare attenzione e ottenere risultati. C’è un adagio che dice che non esiste cliente migliore di quello con cui si ha già un rapporto consolidato.
Il Canada ha un bisogno esistenziale di espandersi, di aumentare la propria base di clienti, oppure rischia progetti indesiderati (e sfruttatori) sui propri asset da parte del vicino a sud. Sappiamo che è così perché il nostro governo ripete quotidianamente questa “condizione” come giustificazione delle proprie iniziative di politica estera e di commercio internazionale. Quale “partner” migliore dell’Italia per esplorare alternative di reciproco vantaggio, afferma S.E. Alessandro Cattaneo, Ambasciatore d’Italia in Canada.
Le condizioni sono ideali — ora. Questo è stato il suo messaggio per tutta la giornata. Con l’aiuto di Joe De Matteis, capo dello staff della deputata Anna Roberts, Cattaneo ha guidato una visita meticolosamente pianificata ed eseguita nella comunità italiana della GTA a nord di Toronto, durante la quale ha offerto una significativa lettura della psicologia dei suoi cittadini, ammettendo che l’Ambasciata era da tempo in ritardo nel visitare la Greater Vaughan Area, come introduzione al potenziale insito nei settori della manifattura, della ricerca scientifica, dello sviluppo, dell’ingegneria, della cultura, dei consumi, della formazione e dell’imprenditorialità per cui quei cittadini sono noti.
Il pubblico al pranzo (nel video qui sotto) ospitato dal sindaco Steven Del Duca era entusiasta nel suo apprezzamento dei complimenti, impliciti ed espliciti, rivolti loro come collettività. Non si trattava di un incontro “ordinario”. Tra i presenti vi erano leader d’impresa, dirigenti dei settori dell’istruzione, della sanità, del welfare, del commercio, delle professioni legali, finanziarie e delle associazioni sindacali, oltre a rappresentanti di vari livelli di governo e di appartenenze politiche e partitiche. Non sono persone facilmente influenzabili.
Infatti, l’Ambasciatore Cattaneo ha mantenuto una freschezza nel messaggio, dal primo incontro di ricevimento presso lo studio legale Bianchi Presta fino all’ultimo tenutosi al Venue Event Space di Mario Cortellucci, sottolineando costantemente il tema che è giunto il momento di costruire sull’esperienza e sulle competenze acquisite grazie al contributo e all’impegno profusi nel corso degli anni in Canada, adattandole alle condizioni mutevoli del presente e del futuro.
In entrambi i casi, l’invito — e l’esortazione ad accoglierlo — è stato il filo conduttore della giornata. Ognuno può attribuire questa “iniziativa” alle motivazioni che preferisce. Ciò che è incontrovertibile è che l’Ambasciatore ha viaggiato in aree del Canada finora ignorate dai canadesi stessi, per non parlare di quelli di origine italiana. Mi riferisco all’industria del legname e mineraria nel New Brunswick e all’industria siderurgica e militare/navale in Nova Scotia. Entrambi i settori hanno visto una partecipazione italiana che dovrebbe e potrebbe aumentare.
In secondo luogo, la decisione deliberata di Anna Roberts, deputata di King City, di candidarsi per, e ottenere la carica di presidenza dell’Associazione Parlamentare Legislativa Italia-Canada segnala una direzione intenzionale del Partito Conservatore canadese verso una inclusività proattiva ed etnicamente diversificata nella propria politica di sviluppo economico. Lei e il suo partito stanno già delineando piani per colmare le lacune che ritengono essere il risultato della negligenza dei loro rivali politici a Ottawa e altrove.
Un accorto Ambasciatore Cattaneo, validamente assistito dal Console Generale Luca Zelioli, sta promuovendo attivamente la collaborazione Canada-Italia del passato come base per migliorare la produttività futura.
Ad maiorem. Auspica bene.
Traduzione in Italiano dall’originale in Inglese a cura di Marzio Pelù
Nella foto in alto, da sinistra: la MP Anna Roberts, i consiglieri comunali di Vaughan Gino Rosati, Chris Ainsworth e Rosanna DeFrancesca, il Console Generale Luca Zelioli, la Vicesindaca di Vaughan Linda Jackson, il Sindaco di Vaughan Steven Del Duca, l’Ambasciatore Alessandro Cattaneo, i consiglieri comunali Mario Ferri, Marilyn Iafrate e Mario Racco, la MP Melissa Lantsman, l’MP Michael Guglielmin e il Senatore Toni Varone; qui sotto, una fotogallery dei tre eventi (foto: Corriere Canadese)



















