Calcio

Un implacabile Tresoldi espugna San Siro. Male anche il Napoli

MILANO – Serata amara per l’Inter, che viene sconfitta in casa per 4-3 dal Bruges. I ragazzi di Chivu pagano le disattenzioni difensive che hanno propiziato i tre gol dei belgi, guidati da un implacabile Tresoldi.

La gara. Avvio molto movimentato a San Siro, con un paio d’occasioni pericolose da entrambe le parti, ma al 16′ è Lautaro a provarci dopo una bella progressione di Diouf, che serve l’argentino in area, ma viene murato in corner sul sinistro di prima intenzione.

Al 26′, su calcio d’angolo, Tresoldi si smarca sul primo palo e ci prova due volte prendendo in pieno la traversa.

Al 29′, la partita si sblocca: Calhanoglu atterra in area Forbs e, su calcio di rigore Tresoldi non sbaglia.

L’Inter prova a rispondere poco dopo sempre con Calhanoglu che, da fuori area, centra la traversa.

I nerazzurri, da questo momento in poi prendono coraggio e ci provano due volte al 42′: prima è il capitano a tentare su azione offensiva, murato in corner e poi,sullo stesso corner, è Bastoni a saltare di testa, spendendola tra le mani di Sommer.

Ma allo scadere del primo tempo, Lautaro si sblocca: Thuram serve Dimarco, tacco per l’argentino, che sposta il marcatore e tocca in porta per il pari.

Il secondo tempo parte a ritmi elevati da entrambe le parti, con il Bruges che si rende pericoloso per primo con una percussione offensiva, e l’Inter che risponde con un tentativo di Thuram da fuori area, alto sopra la testa di Sommer.

Al 60′, è Dimarco a sfiorare il 2-1 con un sinistro al volo su assist di Lautaro, ma il pallone finisce di pochissimo sopra la traversa.

Ma, al 65′, è il Bruges a passare in vantaggio: Forbes sfugge in velocità a Dimarco e supera Martinez su un’uscita sbagliata. A quel punto, interviene Tresoldi che, a porta spalancata, firma la doppietta.

Il Bruges, adesso domina e al 70′ colpisce anche un palo con Virgili. E al 74′ Tresoldi firma la tripletta: Forbes solo in area ci prova davanti a Martinez che respinge, ma non può nulla sulla ribattuta dell’italo-tedesco.

La reazione dell’Inter arriva all’81’ con Lautaro che firma la doppietta dopo la ribattuta di Sommer su tentativo di Sucic.

La partita sembra riaperta, ma il Bruges la chiude con il neoentrato Vermant che, dopo aver trovato l’ennesimo varco nella difesa nerazzurra, si immola tutto solo contro Martinez superandolo con uno scavetto.

Nel recupero, l’Inter accorcia le distanze con Bonny, ma non serve a recuperare lo svantaggio, che condanna i nerazzurri alla seconda sconfitta in Champions.

INTER (4-2-3-1): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (78′ s.t. Bonny), Calhanoglu (67′ s.t. Sucic), Zielinski (89′ s.t. Stankovic), Dimarco (78′ s.t. Spence); L. Martinez, Thuram (67′ s.t. Esposito). All.: Chivu
BRUGES (4-5-1): Sommer; Sabbe (72′ s.t. Siquet), Spileers (61′ s.t. Lee), Mechele, Seys; Forbs, Vetlesen (61′ s.t. Lemarechal), Potts, Vanaken, Virgili (83′ s.t. Diakhon); Tresoldi (83′ s.t. Vermant). All.: Leko
Arbitro: Saggi
Marcatori: Tresoldi (30′, 63′, 74′), L. Martinez (44′, 81′), Vermant (83′), Bonny (90’+3)

Nella foto in alto, Bonny sul tiro del gol del 3-4

Rrahmani non basta: il Villarreal rimonta e vince 3-1

VILLARREAL – Serata da dimenticare anche per il Napoli che cade 3-1 contro il Villarreal.

La gara. Partenza sprint del Napoli a cui bastano solo otto minuti per passare in vantaggio con Rrahmani, che ci prova di testa due volte, prendendo prima la traversa, poi spingendo il pallone in rete.

Il Villarreal tenta la reazione d’orgoglio e alza i ritmi, ma il Napoli è solido e va addirittura vicino al raddoppio con che al 22′ Hojlund ci prova di testa su cross di Politano centrando l’incrocio dei pali.

Ma è proprio Politano, due minuti dopo, a propiziare il gol del Villarreal, regalando palla a Mikautadze che, solo davanti a Milinkovic-Savic non sbaglia.

Passano 3 minuti, e gli spagnoli si portano in vantaggio con Mouriño che dalla distanza trafigge di nuovo Milinkovic.

Nella ripresa il Napoli cerca di ribaltarla, ma il Villarreal rimane compatto.

Verso l’80’ il Napoli si rende pericoloso due volte prima con Rrahmani, poi con Hojlund, che ci provano entrambi su due indecisioni di Luiz Junior, ma senza centrare la porta.

Il Villarreal, però, è più compatto e all’86’ mette il sigillo con Oluwaseyi.

Il Napoli rimane a secco di vittorie in Champions, mentre il Villarreal conquista i suoi primi tre punti.

VILLARREAL (4-4-2): Luiz Junior; Mourino, Pau Navarro, Veiga, C. Romero; Comesana (83′ s.t. Cardona), Gueye (83′ s.t. Perez), Saliba, Moleiro (68′ s.t. Foyth); Moreno (64′ s.t. Freeman), Mikautadze (64′ s.t. Oluwaseyi). All.: Perez
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Marin (72′ s.t. Lucca), Rrahmani, Badiashile; Politano (60′ s.t. Neres), Gilmour (72′ s.t. Lobotka), McTominay (60′ s.t. Spinazzola), Di Lorenzo; Giovane (60′ s.t. Lang), De Bruyne; Hojlund. All.: Allegri
Arbitro: Siebert
Marcatori: Rrahmani (8′), Mikautadze (23′), Mouriño (26′), Oluwaseyi (86′)

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