Carney-Meloni, trattativa per acquisto dei jet M-346
TORONTO – Rafforzamento della cooperazione sul fronte Difesa, sui minerali critici, sull’energia e sulle catene di approvvigionamento. È quanto hanno annunciato ieri Mark Carney e Giorgia Meloni al termine dell’incontro bilaterale avvenuto a Evian, ai margini dei lavori del Summit G7 francese. Il primo ministro canadese e la presidente del Consiglio Italiana, inoltre, hanno confermato l’avvio della trattativa per l’acquisto da parte di Ottawa di un numero imprecisato di jet d’addestramento M-364 prodotti dall’azienda italiana Leonardo.
“I due leader – si legge nella nota diramata dall’ufficio del Pmo – hanno sottolineato gli sforzi in corso per approfondire la cooperazione in una serie di priorità, tra cui minerali critici, energia, difesa e catene di approvvigionamento sicure. Ciò include un recente investimento di quasi 100 milioni di dollari da parte della società energetica italiana Eni per procurarsi grafite canadese dalla miniera Matawinie di Nouveau Monde Graphite in Québec, dove i lavori sono iniziati appena sei mesi dopo il rinvio del progetto all’Ufficio Grandi Lavori. Nell’ultimo anno l’Italia è diventata membro della Critical Minerals Production Alliance lanciata al G7 Leaders’ Summit 2025 a Kananaskis, una Missione Commerciale Canadese in Italia e un Canadian Critical Minerals Investment Forum in Italia”.
“Sulla base di questi progressi, – continua il comunicato stampa – il primo ministro Carney ha accolto con favore l’intenzione dell’Italia di collaborare con il Canada per accumulare minerali critici. Questi sforzi catalizzeranno ulteriori partnership tra i due paesi nel settore energetico e industriale”.
“Canada e Italia stanno diventando sempre più vicini in termini di difesa e sicurezza. A tal fine, i leader sono stati lieti di avviare le trattative per l’acquisto canadese dell’aereo addestratore a reazione avanzato M-346 progettato e prodotto da Leonardo, una delle più grandi aziende aerospaziali italiane. Sfruttando l’esperienza italiana in aerospaziale e difesa, questo accordo consentirà alla Royal Canadian Air Force di addestrarsi con attrezzature all’avanguardia e sviluppare una capacità di addestramento sovrano”.
Durante il bilaterale, Meloni e Carney hanno ribadito ancora una volta il loro sostegno all’Ucraina e hanno concordato sull’imperativo di mantenere la pressione sulla Russia per raggiungere una “pace giusta e duratura”.
Sullo stesso tono una nota pubblicata ieri pomeriggio da Palazzo Chigi. ” L’incontro – si legge sul comunicato stampa – ha permesso di passare in rassegna lo stato di attuazione del piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull’opportunità di consolidarla ulteriormente. In tale quadro, i due leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l’adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l’energia, i minerali critici, lo spazio”.
“Sul tema dei minerali critici, il presidente Meloni ha in particolare ringraziato il primo ministro Carney per la decisione del Canada di riservare all’Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Il colloquio ha anche approfondito i principali dossier dell’agenda internazionale, riaffermando il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina e il comune sostegno per la stabilità in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale”.
In alto, Giorgia Meloni e Mark Carney (foto X Carney)
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