Vaccini: via libera ad AstraZeneca,
pronto anche J&J

di Francesco Veronesi del March 1, 2021

TORONTO - Improvvisa accelerata in Canada sul fronte vaccini. Venerdì Health Canada ha finalmente dato il suo via libera ad AstraZeneca, il vaccino già approvato e utilizzato nei Paesi dell’Unione europea - Italia compresa e - in Gran Bretagna. Allo stesso tempo il vaccino della Johnson and Johnson dovrebbe ricevere la luce verde dall’ente regolatore canadese entro pochi giorni.

Le autorità sanitarie hanno sottolineato come l’approvazione del vaccino AstraZeneca rappresenti un punto di svolta nella campagna di vaccinazione nel nostro Paese. Il governo federale, infatti, già la scorsa estate aveva firmato un pre contratto legato all’approvazione di Health Canada con il quale si assicurava la fornita entro poche settimane di 20 milioni di dosi.

Dovrebbe quindi subire una significativa accelerazione la campagna di vaccinazione di massa nelle varie province, che fino a questo punto ha incontrato problemi, contrattempi e ritardi provocati dalla mancata consegna delle forniture di dosi previste degli altri due vaccini approvati dall’ente regolatore, quello della Pfizer e quello di Moderna.

Ma quali sono le caratteristiche del vaccino di AstraZeneca? Rispetto a Pfizer e Moderna, durante i trial clinici si è dimostrato molto meno efficace: mentre i primi due hanno avuto un tasso di prevenzione del contagio superiore al 90 per cento, quello di AstraZeneca non è andato oltre il 62 per cento.

Però - e questo è il dato fondamentale, che di fatto ha convinto Health Canada a dare la sua approvazione - il vaccino prodotto dal consorzio anglo-svedese è in grado di azzerare o quasi le conseguenze gravi provocate dal Covid-19: chi contrae il virus dopo essere stato vaccinato, in sostanza, non si ammalerà gravemente e non dovrà essere ricoverato in ospedale.

Oltre a questo, il vaccino AstraZeneca presenta dei vantaggi logistici: non ha bisogno di essere conservato a temperature molto basse e le due dosi necessarie possono essere fatte in un arco di tempo che va dalle quattro alle dodici settimane.

Ma una ulteriore buona notizia potrebbe arrivare dall’approvazione - che sembra imminente - del vaccino prodotto dalla Johnson and Johnson. Il pregio di questo vaccino è che diventa immediatamente efficace con una dose e non ha bisogno di un’iniezione di richiamo.

Nel frattempo a livello locale le singole unità sanitarie pubbliche stanno preparando la loro tabella di marcia per la vaccinazione delle persone più anziane. A partire da oggi in tutta la York Region sarà possibile prenotare la propria vaccinazione per le persone con più di ottant’anni, collegandosi al sito www.york.ca. A Hamilton invece partono le vaccinazioni vere e proprie per chi ha almeno 85 anni: l’iniezione sarà fatta alla St. Joseph’s Healthcare Hamilton West 5th COVID- 19 Vaccine Clinic.

Vaccinazione al via - seppur molto limitata - anche nella Peel Region e a Guelph, dove Trillium Health Partners (THP) ha iniziato a utilizzare un numero ancora piccolo di dosi per gli anziani con almeno 80 anni.

Per Toronto dovremo aspettare il 15 marzo: da quel momento gli ultraottantenni potranno prenotare la vaccinazione.

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