Update economico, tensioni con Province e i partiti d’opposizione 

di Francesco Veronesi del December 2, 2020

TORONTO - Clima teso a Ottawa a ventiquattrore dalla presentazione dell’update economico alla House of Commons. L’esecutivo deve fare i conti con la bocciatura netta del documento da parte delle opposizioni e con il malcontento strisciante delle Province che chiedono chiarezza sul fronte del trasferimento dei fondi per la Sanità.
Il governo guidato dal Justin Trudeau, dal canto suo, vuole spingere sull’acceleratore e ottenere una corsia preferenziale per la rapida approvazione del mini budget presentato dalla ministra Chrystia Freeland. Resta però da sciogliere un nodo decisivo: quello relativo alla necessità di ottenere il sostegno di almeno un altro partito alla Camera dei Comuni.
Il governo liberale infatti non ha una maggioranza assoluta in parlamento. Lo scoglio della fiducia era stato superato a settembre in occasione della presentazione del Discorso dal Trono col sostegno - deciso dopo una lunga trattativa e numerose concessioni - da parte dell’Ndp.
Il contesto attuale non è mutato. Il Partito Conservatore ha lasciato intendere che non appoggerà l’udpate economico perché, secondo Erin O’Toole, nel documento si decreta ancora una volta l’aumento incontrollato del deficit senza un credibile piano di rientro per i prossimi anni.
I tory, insomma, non sono disposti a firmare cambiali in bianco e l’ipotesi di un voto a favore risulta assai improbabile. Il Bloc Quebecois, dal canto suo, sembra voler continuare ad avere un atteggiamento di intransigenza verso il primo ministro: Yves- François Blanchet molto probabilmente andrà avanti con questo approccio critico.
Con il cerino in mano resta ancora una volta l’Ndp, con il leader neodemocratico Jagmeet Singh che non ha lesinato critiche all’update economico ma che, allo stesso tempo, si è detto disponibile a sedersi al tavolo della trattativa per cambiare alcuni punti del documento. In particolare il leader ndippino vorrebbe aumentare i contributi per chi è stato maggiormente colpito dalla pandemia con un occhio di riguardo per le fasce medio basse della popolazione.
Come avvenuto con il Discorso del Trono, la via d’uscita per l’esecutivo liberale resta quella dell’accettazione delle proposte di Singh per arrivare ad una approvazione delle misure contenute nel documento prima della chiusura invernale del parlamento federale.
Resta caldo anche in fronte tra il governo federale e le Province. I premier chiedono chiarezza per quanto riguarda i fondi che Ottawa deve stanziare per i singoli sistemi sanitari. Nell’update economico Trudeau si impegna ad aumentare gli stanziamenti, senza però alcun riferimento alle cifre in ballo. Su questo cresce quindi l’attesa per il vertice virtuale tra il primo ministro e i premier in programma la prossima settimana. La discussione verterà su questo tema.
Nei mesi scorsi i leader provinciali hanno formato un fronte compatto, che scavalcava le divisioni di partito, per chiedere al governo federale un maggiore impegno sugli stanziamenti al settore sanitario. E la pandemia di Covid- 19 non ha fatto altro che accelerare l’urgenza della richiesta.

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