Strage Saskatchewan,
è caccia ai due sospetti

di Mariella Policheni del September 6, 2022

TORONTO - Una carneficina in piena regola. Sono dieci le persone uccise e 18 quelle che sono rimaste ferite in seguito a una serie di accoltellamenti avvenuti domenica in Saskatchewan nella James Smith Cree Nation e a Weldon.

L'attacco è stato sferrato in 13 zone diverse. La caccia all’uomo da parte dell’Rcmp è in corso: i due sospetti in fuga sono Damien Sanderson di 31 anni, e Myles Sanderson di 30. Secondo il capo della polizia di Regina Evan Bray, alcune vittime sembrano essere state prese di mira mentre altre sono state colpite a caso. Ma il movente resta un mistero.

Non sono state rese note ufficialmente le identità delle vittime, ma i residenti di Weldon hanno identificato una di loro come il 77enne Wes Petterson.

L’allerta è stata estesa anche alle province limitrofe di Alberta e Manitoba, visto che i presunti assassini sono stati visti fuggire in auto, forse una Nissan Rogue nera con targa 119 MPI, anche se la polizia ha affermato che è possibile che abbiano cambiato veicolo.

La polizia ha chiesto ai residenti della zona di usare la massima cautela. In tutta la provincia sono stati istituiti posti di blocco e la popolazione è stata invitata a restare al sicuro. “Nonostante gli sforzi incessanti della notte scorsa sia da parte dell'RCMP che della polizia di Regina - ha twittato ieri Bray - i sospetti sono ancora in libertà. Sono in arrivo altri investigatori per prendere in mano questa indagine e non ci fermeremo finchè questi due individui non saranno localizzati e presi in custodia”.

I due sospettati - non è chiaro se siano parenti - sono stati avvistati da alcuni testimoni a Regina che dista circa 300 chilometri dai luoghi della strage.

Il premier del Saskatchewan Scott Moe ha twittato le sue condoglianze domenica alla famiglia e agli amici delle vittime ed ha affermato che le bandiere degli edifici del governo provinciale saranno abbassate a mezz'asta un giorno per ogni persona uccisa.

Il primo ministro Justin Trudeau ha twittato domenica pomeriggio di essere "scioccato e devastato dagli orribili attacchi". “Dato che questa è una situazione in evoluzione, incoraggio tutti nella zona ad ascoltare i consigli delle forze dell’ordine e seguire le dovute precauzioni. I responsabili degli attacchi ripugnanti di oggi (ieri, ndr) devono essere assicurati alla giustizia”.

Dei sospetti, finora, nessuna traccia. La caccia continua.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.