Addio a Domenic Matera
TORONTO – Lutto nella comunità italiana. Il primo gennaio 2026 è scomparso Domenic Matera (nella foto sopra), una figura chiave per lo sviluppo del calcio a Toronto e in Canada. Il funerale sarà officiato oggi alle ore 10.30am alla St. Padre Pio Parish (5500 Major Mackenzie Dr., west of Islington Ave). Abbiamo chiesto a Paolo Canciani, che lo conosceva da tanti anni, un ricordo personale di Matera: a seguire, pubblichiamo due suoi articoli.
Domenic Matera era nato nel 1943 in provincia di Salerno, in Campania. Il destino lo portò in Canada nel 1964 e Domenic ottenne rapidamente un lavoro come meccanico con Tony DiCicco. I due formarono una partnership che li vide possedere e gestire altri tre garage. Domenic ampliò la sua attività aprendo una concessionaria di automobili Renault nel 1976 e acquistando la terra dove ancora oggi possiede e gestisce la SevenView Chrysler.
Matera ha sponsorizzato molte squadre di calcio giovanili negli anni ’70. Nel 1980, fu avvicinato da Gus Mandarino per unirsi a un gruppo che rilevò la Toronto Italia SC. Domenic, in quanto nuovo vicepresidente del Club, ha rapidamente ottenuto importanti sponsor per la squadra come la Labatt, KSwiss e Pantofolo D’Oro. Matera era anche un forte sostenitore del settore giovanile del club che produsse giocatori come Pellegrino, Concina e Peschisolido. E fu anche influente nell’acquisizione del leggendario asso juventino Omar Sivori come allenatore dell’Italia per la stagione 1981. Domenic ha acquistato poi i Toronto Blizzard nel 1987 e, come presidente, ha creato una squadra con una forte miscela di imports (Sanchez, Rivero e Azevedo) insieme a grandi talenti locali (Segota, Hooper e Hector Marinaro Jr.).
Come grande tifoso del Napoli per tutta la sua vita, Domenic Matera godeva di un’amicizia personale con la famiglia Maradona ed è stato onorato dal Boca Jrs in Argentina come “direttore onorario” del Club.
Sivori, un colpo sensazionale
Era il 1983. La Toronto Italia della National Soccer League mise a segno quello che possiamo ben definire il “primo acquisto” SENSAZIONALE, del calcio locale: l’ingaggio della superstar argentina OMAR SIVORI, ex nazionale azzurro e campione di Juventus e Napoli. Nicola Sparano sul Corriere Canadese dell’epoca scriveva: “…Gus Mandarino, general manager del club che tra i soci aveva Domenic Matera , chiarisce che il colpo-Sivori fu possibile grazie al fondatore delle Seven View e spiega il perché… Sivori venne a Toronto perché persi una scommessa con Domenic Matera. Carlo Del Monte era passato agli Italo-Canadiens e c’era la necessità di sostituirlo.
Domenic mi disse se mi sarebbe piaciuto avere Sivori in panchina. Io pensavo che scherzasse, quindi scommettemmo una cena dalla Pia a Bolton. Il giorno dopo mi chiama invitandomi per le tre del pomeriggio alla Seven View. Come arrivo lo trovo al telefono, mi passa la cornetta e dice “parla con Omar”. Era davvero Sivori. In dieci minuti ci accordammo per una sua scappata in città.
Matera era giunto a Sivori attraverso suo cugino Davide Laregina che a Buenos Aires gestiva uno dei migliori ristoranti, La Cantina di David, dove, nel 1978, andava per pranzo e cena la nazionale italiana.
Sivori resto in città per una stagione: una stagione intensa e soddisfacente.
La Toronto Italia finì il campionato al secondo posto ma vinse la Coppa della NSL battendo i greci del Panhellenic al Varsity Stadium e poi trionfando nei playoffs contro la Dinamo Latino. La venuta di Sivori a Toronto fu il primo grande colpo del GM Gus Mandarino che poi si ripeté con la cessione di Concina al Cesena.
Ed ecco, nella foto qui sopra, un documento unico e storico: il “contratto”, firmato dallo stesso Sivori e da Gus Mandarino il 18 aprile del lontano 1983, quasi quarant’anni fa.
Paolo Canciani


